Controlli Arpa a Tivoli Terme, a giorni al via il monitoraggio

860
Controlli Arpa a Tivoli Terme
Controlli Arpa a Tivoli Terme

Controlli Arpa a Tivoli Terme, entro la settimana l’agenzia regionale dovrebbe avviare una campagna di monitoraggio.

I tecnici dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente stanno lavorando nei pressi del campo di Salone, altra area più volte finita agli onori della cronaca per i roghi di spazzatura.

Poi sarà la volta del quartiere termale tiburtino. “Entro la settimana partirà un’analoga attività di monitoraggio nell’area di Tivoli Terme” hanno annunciato dall’Arpa nella giornata di martedì.

“Le due iniziative (Salone e Tivoli Terme) sono portate avanti nel contesto di un più ampio piano di monitoraggio straordinario delle aree di Roma Capitale e limitrofe per le quali nel tempo sono pervenute numerose segnalazioni relative a fenomeni comunemente conosciuti come roghi tossici”.

LA DURATA

“La necessità – spiegano dall’Agenzia – di effettuare rilievi per una certa durata di tempo affinché siano significativi e la complessità delle analisi non consentono di monitorare contemporaneamente ulteriori aree sensibili. Il monitoraggio sarà, però, esteso ad altre zone in maniera progressiva”.

I CONTROLLI

“Tenuto conto dei composti chimici tossici – spiegano dall’Arpa – che possono essere emessi in atmosfera quando vengono bruciati materiali plastici e rifiuti vari, il monitoraggio viene svolto attraverso l’utilizzo combinato di diverse tipologie di campionamento: un deposimentro per la determinazione delle deposizioni totali (secche + umide), radielli per i composti organici volatili, biosensori (analisi dei licheni)”.

“La campagna di misura è finalizzata ad una prima analisi del fenomeno e alla messa a punto della migliore strategia di monitoraggio in termini di efficienza ed efficacia, anche al fine di definire un protocollo operativo da utilizzare successivamente in altre zone urbane.

Alla data odierna sono stati istallati i primi misuratori passivi e sono stati prelevati dei licheni autoctoni come bioaccumulatori di microinquinanti (per le analisi di IPA, PCB, diossine) e di metalli (quali ferro e rame)”.

 

 

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here