Fusione tra Tivoli Terme e Villalba di Guidonia, le elezioni regionali fanno slittare la proposta di legge

1258
Fusione Tivoli Terme e Villalba di Guidonia
Fusione Tivoli Terme e Villalba di Guidonia

Fusione Tivoli Terme e Villalba di Guidonia, slitta al 2018 la presentazione della proposta di legge regionale. L’imminente voto per rieleggere l’amministrazione di via della Pisana sposta i tempi per la discussione in Regione ma non ferma il Comitato promotore per Alba Terme.

“Il direttivo del comitato promotore per il comune autonomo di Alba Terme (bagni-villalba) – hanno spiegato gli organizzatori –, nella riunione operativa del 10 Aprile scorso, ha trattato (tra i vari punti presenti nell’odg), la modalità su come presentare la proposta di legge regionale per l’istituzione del comune autonomo di Alba Terme, presso la Regione Lazio. Considerato che nell’ incontro avvenuto nella sede Regionale di Via della Pisana, con il Funzionario dell’area “Affari Generali”,  ci è stato confermato  l’iter previsto, dalle Leggi Regionali interessate, che prevede in particolare la raccolta di 10.000 firme autenticate da raccogliere in sei mesi”.

“Tenuto conto che a Febbraio-Marzo 2018, si andrà al voto per il nuovo Consiglio Regionale, e che per questo motivo, già dai sei mesi antecedenti, gli atti amministrativi verranno messi in stand-by. Il direttivo del comitato, ha votato all’unanimità la decisione di presentare la proposta di Legge Regionale da Marzo 2018 in poi, davanti al nuovo Consiglio Regionale”.

Quindi, nei prossimi mesi il Comitato si adopererà per cercare candidati consiglieri che sosterranno il progetto. “La proposta di Legge Regionale, sarà proposta (se possibile) da una delegazione di Consiglieri Regionali, uniti in maniera TRASVERSALE, che dovranno depositare il nostro progetto presso la Segreteria Generale della Regione Lazio. Attenderemo la lista ufficiale dei candidati alla Regione , dopodiché li contatteremo prima delle elezioni per conoscere il loro parere sull’iniziativa e  l’eventuale disponibilità a fare da portavoce al nostro progetto. I residenti saranno costantemente informati sugli esiti dei vari incontri”.

Nel frattempo, però: “Il comitato nel frattempo non si ferma. Prossimamente saremo presenti nelle piazze di bagni e villalba con i banchetti info, e per raccogliere le firme di adesione al progetto,  che   allegheremo alla relazione che sarà consegnata alla delegazione Consiliare. Incontreremo i Sindaci di Tivoli e di Guidonia per conoscere il loro parere sul progetto di autonomia comunale, altrettanto faremo con tutti i rappresentanti locali dei Partiti Nazionali Italiani,  delle Associazioni dei Commercianti, del Travertino Tiburtino, e della Società Acque Albule”.

 

CONDIVIDI

2 COMMENTI

  1. MI SEMRA UN IDEA STRAMPALATA,L’ITALIA E ALLO SBANDO E L’EUROPA IN CRISI E INVERE DI ACCORPARE PICCOLE ENTITA O PICCOLI COMUNI, SE NE CREANO DEI NUOVI,IL PATTO DI STABILITA E LA CRISI ECONOMICA A CUI PRINCIPALMENTE ANCHE I COMUNI ITALIANI DEVONO FAR FRONTE NON E COSA SEMPLICE,I SOLDI NON CI SONO NEPPURE PER LE CASSE COMUNALI DELLE CITTA PIU IMPORTANTI E VOI PROPONETE LA SCISSIONE DA DUE COMUNI COSI IMPORTANTI,COME CONTATE DI RISOLVERE I PROBLEMI,CON LA BACCHETTA MAGICA??NON PRENDETE IN GIRO I CITTADINI PER FAVORE!

  2. NON CONOSCO NELLO SPECIFICO L’IDEA MA RITENGO CHE ANCHE SE PUO’ SEMBRARE STRAMPALATA LA SCISSIONE DAI DUE COMUNI E LA RIUNIONE AD UNICO ENTE PORTEREBBE A CREARE UN COMUNE DI OLTRE 30.000 ANIME NON QUINDI UN’ENTITA’ PICCOLA COME IL SIGNOR MARIO DICHIARA. FORSE PER LA FORMA MORFOLOGICA DEL TERRITORIO RIPARTITO A PUZZLE QUESTA SAREBBE UNA SOLUZIONE RAGIONEVOLE AL MIGLIORAMENTO GESTIONALE E FUNZIONALE DEI SERVIZI. SI GENEREREBBE UN COMUNE CIRCOLARE CON UNA UNICA ARTERIA CENTRALE E MOLTE RISORSE.
    UNA SANA INIZIATIVA POPOLARE RIMESSA NELLE MANI DEL DEMOCRATICO REFERENDUM REGIONALE UN BEL ESPERIMENTO SOCIOPOLITICO COMPLIMENTI….

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here