“No” allo sfruttamento del lavoro, “sì” a Tavolo permanente2 min di lettura

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Fiano Romano, al via un Tavolo permanente contro lo sfruttamento del lavoro da parte delle cooperative del territorio.

Il Sindaco Ottorino Ferilli – insieme all’Assessore al Commercio e alle Politiche Sociali Isidoro Martini – il 17 ottobre 2013 alle ore 17:00 presso il Palazzo Comunale ha convocato le forze sociali che rappresentano i lavoratori da una parte e i datori di lavoro dall’altra: CISL, CGIL, UIL, UGL, Legacooperative, Confcooperative, CNA. Il 14 novembre 2013 alle ore 17:00 si terrà, sempre presso il Palazzo Comunale, il secondo incontro.

La convocazione ha avuto come oggetto la costituzione di un tavolo permanente, al fine di fronteggiare i gravi disagi ampiamente denunciati dall’Amministrazione Comunale che già, a febbraio 2013, aveva presentato un esposto alla Procura della Repubblica per far emergere una realtà che lede il territorio, la Comunità, la persona: sfruttamento del lavoro ad opera di alcune cooperative operanti nella zona industriale di Fiano Romano.

LA LOTTA ALLO SFRUTTAMENTO

Non si placa, dunque, la lotta allo sfruttamento del lavoro. Nella zona industriale lavorano ad oggi – dato ufficioso – circa 1000 operai addetti perlopiù alla movimentazione delle merci. Per accedere al lavoro è necessario iscriversi in qualità di soci alle “cooperative” che agiscono sul territorio e sovente si concretizzano alcune situazioni poco chiare, con cooperative che dichiarano fallimento alla fine di ogni anno, per poi ricostituirsi cambiando denominazione e sede sociale.

LE INTERROGAZIONI PARLAMENTARI

Due sono, inoltre, le interrogazioni parlamentari presentate in merito alla situazione delle cooperative che operano presso la zona industriale di Fiano Romano; una dell’onorevole Cesare Damiano – anno 2010 – e un’altra, più recente – 11 luglio 2013 – dell’Onorevole Monica Gregori rivolta al Ministro del Lavoro e Politiche Sociali e al Ministro dello Sviluppo Economico. I fenomeni di sfruttamento non accennano a diminuire, e diventano necessarie, così come riportato nell’ultima interrogazione parlamentare, alcune verifiche:

delle Cooperative che operano sul territorio (se rispondono ai principi previsti dalla legge)

  • dell’attuazione dei principi di mutualità;
  • del rispetto delle regole di democrazia interna;
  • della sussistenza e della tutela dei diritti dei soci lavoratori iscritti alle varie cooperative;
  • del rispetto assoluto di tutte le garanzie sulla sicurezza, salute e tutela complessiva dei lavoratori.

 

L’INCONTRO

Il primo incontro si è svolto ascoltando le parti; ogni rappresentante interpellato si è espresso in merito alle denunce – formali ed informali – raccolte di recente sul territorio. È servito alla condivisione degli obiettivi e delle finalità del tavolo permanente. Inoltre, è stato stilato un programma di massima degli incontri a cadenza costante e continua.

 

IL SINDACO

“La crisi non può e non deve essere l’alibi di quei Signori che in barba alle leggi umane, sociali e civili sfruttano padri e madri di famiglie, giovani di ogni paese e nazionalità» ha dichiarato il Sindaco «come Pubblica Amministrazione ci schieriamo dalla parte dei lavoratori e metteremo in campo qualsiasi azione per contrastare il fenomeno dello sfruttamento del lavoro”.

 

Link utili

Interrogazione Cesare Damiano http://parlamento16.openpolis.it/atto/documento/id/40723

Interrogazione Monica Gregori http://parlamento17.openpolis.it/atto/documento/id/10747

 

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