Elezioni Guidonia, i candidati sindaco rispondono – Michel Barbet2 min di lettura

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Candidato sindaco del Movimento 5 Stelle a Guidonia Montecelio, è stato scelto Michel Barbet - Elezioni Guidonia
Candidato sindaco del Movimento 5 Stelle a Guidonia Montecelio, è stato scelto Michel Barbet

Elezioni Guidonia, i candidati sindaco rispondono. Entra nel vivo la campagna elettorale per conquistare fino all’ultimo voto dei cittadini Abbiamo sottoposto ai 10 candidati sindaco tre domande centrali sul futuro della Città dell’aria. L’inserto è stato pubblicato sulle pagine di XL del primo giugno, proseguiamo con Michel Barbet (Coalizione: Movimento 5 Stelle)

1) Come crede possa essere superata la questione “rifiuti” a Guidonia Montecelio? Il TMB è una condanna per il territorio e noi siamo da sempre assolutamente contrari alla sua entrata in funzione. E’ obsoleto, produce balle da incenerimento nei cementifici e si trova nel cuore del nostro amato Parco dell’Inviolata. E’ stato un errore costruirlo, e sarebbe imperdonabile consentire la sua apertura. La questione rifiuti può essere superata credendo veramente nella raccolta differenziata, da troppo tempo ferma e fatiscente. Puntando al massimo riusciremmo a recuperare praticamente tutte le materie prime, non mandando sulla in discari­che, TMB e inceneritori, con un ritorno economico e di salute che ci meritiamo dopo tutte le vessazioni subite, prima tra tutte la TARI alle stelle

2) Vista la situazione critica del bilancio comunale quali soluzioni propone?  

Siamo consapevoli del disastro che le amministrazioni precedenti ci hanno lasciato, ma assolutamente determinati ad affrontarlo con serietà e professionalità. Conosciamo nei dettagli la gestione delle casse comunali e sappiamo dove intervenire per contenere la spesa e massimizzare il profitto, ma senza una seria programmazione che non può prescindere dal ricorso ai fondi europei e dalla sinergia con le altre amministrazioni, non ne usciremo. Abbiamo organizzato due appuntamenti recentemente con i nostri rappresentanti al parlamento italiano e quello europeo proprio per avere quell’appoggio e quella dedizione della quale abbiamo bisogno.

3)Qual è la “ricetta” per risollevare l’economia e quali saranno i primi atti da sindaco

Il primo giorno interverrei immediatamente con provvedimenti che non implicano una spesa economica ma che possono dare delle risposte immediate. Penso in primissima battuta a rinegoziare a favore dell’ente tutti i contratti in essere, alla possibilità di portare il pranzo da casa per i bambini delle scuole come chiesto a gran voce dai genitori oppure alla riorganizzazione dell’ente per consentire un vero e proprio rilancio della macchina comunale. Una volta che con i miei assessori ci riusciremo a rendere conto della disponibilità economica, faremo subito le gare che non sono mai state fatte per far ripartire i servizi essenziali per i cittadini che sono stati bruscamente interrotti. Penso alle biblioteche chiuse, allo scuolabus, ai teatri comunali.