25 aprile: festa della nostra primavera civile che ci ha dato la libertà3 min di lettura

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Un momento della celebrazione di qualche anno fa a Tivoli (archivio Notizia Locale)

Il prossimo 25 aprile, che sancisce lo straordinario traguardo di 75 anni di libertà e democrazia in Italia, non potrà, a causa delle restrizioni previste per l’emergenza sanitaria Covid-19, essere celebrato nelle forme usuali che riuniscono ogni anno migliaia di persone nelle piazze di ogni citta’, facendo di questa data la festa della nostra primavera civile.

Proprio le attuali limitazioni che riguardano la vita dei singoli e della comunita’ riportano all’attenzione il valore inestimabile della liberta’: mai come quest’anno ne sentiamo tutta l’importanza, ci manca enormemente non poterne disporre in pienezza. E allora, ancora di più, si sente il bisogno di un festeggiamento, di una commemorazione, che, come tutti gli esercizi di memoria, sia un giano bifronte: da un lato, uno sguardo grato e commosso verso il passato, verso il coraggio e la sapienza di chi 75 anni fa, a volte a prezzo della sua stessa vita, guadagnò per tutti la liberta’ e la democrazia.

Tivoli

Il 75° anniversario della Liberazione dal nazifascismo non sarà celebrato, sabato 25, con il corteo che solitamente muove dal Comune e si ferma nei punti simbolo della città – piazza Rivarola, Rocca Pia, Monumento ai Caduti, sino a piazza Garibaldi. Non ci saranno le commemorazioni tradizionali della Festa della Liberazione alla presenza degli amministratori comunali e delle associazioni antifasciste. Sarà una celebrazione silenziosa e senza discorsi quella che Tivoli si prepara a vivere.

A commemorare i caduti della Repubblica per la Liberazione dell’Italia dalla dittatura nazifascista, saranno solo ed esclusivamente il sindaco Giuseppe Proietti, la presidente dell’Anpi di Tivoli Virginia Maggi e il consigliere del sindaco delegato ai Rapporti con le associazioni d’arma e combattentistiche, corsi, forze armate e di polizia, ricorrenze ed organizzazione degli eventi e manifestazioni militari, Paolo Cicolani, che, nel corso della mattinata, osserveranno un momento di raccoglimento per le vittime della guerra di Liberazione e della persecuzione politica negli anni della dittatura fascista prima a piazza Rivarola e, successivamente, davanti al sacrario di Rocca Pia.

Villalba

Ogni anno, ormai da molti anni, il 25 aprile viene organizzata a piazza Carrara una cerimonia con letture, canti, interventi e riflessioni. Quest’anno non sarà possibile incontrarci ma saremo comunque #distantimavicini
Per questo 25 aprile viene dedicato a tutti un video, realizzato con il contributo di chi in tutto questo tempo ha creduto fosse non solo importante, ma bello, condividere messaggi di libertà e di pace.

Pagina https://www.facebook.com/events/552668652349827/?notif_t=plan_user_invited&notif_id=1587725573756387

Castel Madama

Il “25 aprile”, Festa della Liberazione nazionale quest’anno cambia volto per l’emergenza sanitaria che tiene ancora tutti costretti all’isolamento sociale. Non sarà una festa pubblica, nessun assembramento. «Il 75° anniversario della Festa della Liberazione – afferma il Sindaco, Domenico Pascucci – sarà un momento di celebrazione istituzionale silenzioso, che deve farci pensare al futuro con speranza. Una festa nazionale da trascorre in casa per amore dell’Italia». Il sindaco e gli assessori del Comune di Castel Madama invitano tutti i cittadini a rivolgere un pensiero alle vittime di questa pandemia. Quest’anno, per rispettare le misure di prevenzione e contrasto alla diffusione del Coronavirus, gli appuntamenti non potranno essere aperti a tutti come da tradizione. «Siamo abituati a trascorrere il 25 Aprile insieme. Quest’anno – dice il sindaco Pascucci- purtroppo non potremo farlo, ma saremo idealmente insieme, anche se a distanza. Anzi, è proprio in un momento difficile come questo, che dobbiamo dimostrare l’amore per il nostro Paese. Il nostro 25 Aprile lo festeggeremo in casa».

Subiaco

Misure restrittive anche per la Celebrazione del 25 aprile, data volta a ricordare la liberazione dal nazi-fascismo in Italia: il Sindaco e un rappresentante dell’Associazione Nazionale Partigiani Italiani deporranno una corona d’alloro presso il Monumento ai Caduti della Città di Subiaco. Nel pieno rispetto delle disposizioni sanitarie vigenti, la comunità di Subiaco vuole ricordare i suoi caduti e il contributo di questi nel lungo processo di liberazione nazionale.

L’iniziativa non potrà essere partecipata dalla cittadinanza, come disposto da nota della Prefettura di Roma, tuttavia saranno pubblicate le immagini, a testimonianza dell’impegno civico nel celebrare il 25 aprile anche durante l’emergenza sanitaria.