25 marzo: il Lazio celebra Dante con “A riveder le stelle”

397
blank
Spettacoli, letture, conferenze, mostre, visite guidate, percorsi teatralizzati, osservazioni astronomiche, attività didattiche e artistiche per i più piccoli e tanto altro ancora per celebrare il padre della letteratura italiana e scoprire come la storia e l’arte del Poeta fiorentino abbiano incrociato luoghi e personaggi del Lazio.

Un programma di interessanti eventi dedicati al Sommo Poeta che, a partire dal “Dantedì”, Giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri riconosciuta dagli studiosi come data d’inizio del viaggio nell’aldilà della Divina Commedia, si arricchirà nel corso dell’anno con tanti appuntamenti. Gli eventi animeranno musei, parchi e monumenti naturali, biblioteche, palazzi, istituti culturali, scuole, piazze e tanti altri luoghi della cultura sull’intero territorio regionale.

Il calendario completo e sempre aggiornato degli eventi è disponile sul sito www.regione.lazio.it/rl/dante/. Lo svolgimento di tutte le attività previste in presenza è condizionato dalle disposizioni governative in termini di contenimento del contagio da Covid-19. Il programma è suscettibile di variazioni.

Tivoli partecipa

Anche Tivoli partecipa al “Dantedì”, con video-letture di poeti, scrittori, critici letterari, docenti, sottoscrittori del “Patto per la lettura” del Comune di Tivoli e la biblioteca comunale “Maria Fornari Coccanari”, che hanno aderito all’iniziativa proposta dalla consigliera incaricata dal sindaco per la Promozione della lettura, Rosa Mininno. Le performance saranno visibili in una playlist dedicata sul canale youtube del Comune a partire da giovedì 25 marzo.

«La partecipazione della nostra città, culla di storia e cultura, alla giornata dedicata a Dante è molto importante», commenta Mininno. «Dante è il padre della lingua italiana, spesso bistrattata per la diffusione di un linguaggio sempre più essenziale, stravolto dall’uso delle messaggistiche istantanee e ricco di contrazioni scorrette e anglicismi amplificati proprio dall’uso dei cosiddetti “social media”, soprattutto tra i giovani. Per questo, con le limitazioni imposte dall’emergenza sanitaria da Covid-19, cogliamo l’occasione di fruire proprio delle soluzioni che ci vengono dai canali social e dagli strumenti digitali per veicolare la poesia del Sommo Poeta. Le letture scelte dai partecipanti al “Dantedì” tiburtino apriranno uno spaccato interessante sul Dante non soltanto della “Divina Commedia” e del Dolce Stil Novo, ma anche sulle altre opere del poeta. Questo è il primo incontro per la città di Tivoli: ci saranno altri eventi dedicati a Dante nel corso dell’anno, promossi dal Comune di Tivoli, uno dei quali incentrati sull’illustre dantista tiburtino Giorgio Petrocchi. Ringrazio tutti coloro che hanno aderito al “Dantedì”, confermando ancora una volta – com’è stato per la “Giornata mondiale della poesia” – che Tivoli è “Città che legge”, riconoscimento del Centro per il libro e la lettura istituito dal Mibac (Cepell)».

blank