A Palazzo San Bernardino il primo consiglio comunale del Proietti Bis3 min di lettura

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Al via i lavori del Proietti Bis
Al via i lavori del Proietti Bis

Cominciato con un quarto d’ora “accademico” di ritardo il primo consiglio comunale del Proietti Bis.

La seduta, momentaneamente presieduta da Andrea Napoleoni (in quanto consigliere comunale con più preferenze), comincia con la surroga dei consiglieri che si sono dimessi per entrare in giunta.

Prende la parola per la prima il sindaco Giuseppe Proietti
Prende la parola per la prima il sindaco Giuseppe Proietti

Votata la surroga dei consiglieri che si sono dimessi per entrare in giunta, Maria Luisa Cappelli, Nello Rondoni e Maria Rosaria Cecchetti. Entrano Unisoni Federica, De Santis Nello e Cavallo Giovanni.

“Ci sarà tempo di dialogare e confrontarsi sui progetti per la nostra città nelle prossime sedute – ha commentato Giuseppe Proietti nel suo primo intervento -. L’azione dell’Amministrazione, le proposte che arriveranno in consiglio comunale, saranno aperte ai miglioramenti fattivi che giungeranno dalle forze di opposizione”.

ORE 16.00: Il sindaco Giuseppe Proietti ha giurato.

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE, LE PRIME POLEMICHE

Le prime critiche dall'opposizione
Le prime critiche dall’opposizione

Primi scontri in aula per la nomina del presidente del consiglio comunale. Finito il tempo dei buoni propositi per una collaborazione, che ha contraddistinto la prima parte dei lavori, sono volate le prime accuse alla maggioranza di aver informato l’opposizione sul nome del candidato alla presidenza (Emanuele Di Lauro), solo nella mattinata di questo martedì.

“Nulla vieta alla maggioranza – ha criticato Vincenzo Tropiano (Lega) – di proporre un suo presidente del consiglio. Poteva nascere un dibattito per un nome, anche della maggioranza, proposto due o tre giorni prima anche per poter fare considerazioni diverse e condividerlo con l’opposizione”. 

“Ho perplessità – ha commentato Giovanni Mantovani (Una Nuova Storia) – la condivisione si fa con altre modalità, diverse da queste. Poteva essere fatto per tempo ed in maniera diversa, condividendo questi passaggi anche con l’opposizione. Abbiamo espresso con convinzione la nostra intenzione di partecipazione. Vogliamo fare opposizione in modo responsabile, costruttiva e partecipativa ma anche la maggioranza ci deve mettere in condizione di poterlo fare.

“Non siamo arrivati qui con un nome preconfezionato – ha replicato Giuseppe Proietti -. Se confronto ci deve essere, questo non deve essere sulle poltrone. Il confronto deve essere sulle idee, sui programmi. Se cominciamo la consiliatura concordando quali sono i nominati a cui affidare gli incarichi di vertice, si comincia con il piede sbagliato. Accordi, confronti e partecipazione devono riguardare programmi, progetti, le cose da fare. Lì c’è da confrontarsi, da unire i contributi. La figura del presidente è una figura di governo, di garanzia, quindi deve essere inteso che è la maggioranza che ha la responsabilità di governare e che deve rispondere davanti ai cittadini dei tempi di esecuzione dei programmi”.

Prima votazione per il presidente del consiglio comunale di Tivoli
Prima votazione per il presidente del consiglio comunale di Tivoli

Respinta la proposta dell’opposizione di rinviare a fine seduta la procedura per la scelta del nuovo presidente del consiglio comunale, si procede con le operazioni di voto.

Il primo scrutinio termina con 15 voti a favore di Di Lauro, 1 scheda nulla e 9 bianche.

Dopo la votazione è stata sospesa la seduta e, alla ripresa dei lavori, come da regolamento il consiglio è stato aggiornato.

La nuova convocazione è per venerdì mattina, alle ore 9, e si riprenderà dall’elezione del presidente del consiglio comunale. Questa volta basteranno i voti della maggioranza per eleggere Di Lauro.

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