Agire per la tutela dell’Agro Tiburtino-Prenestino: domenica escursioni a San Gregorio

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Ponte San Pietro, Valle della Mola, entro i confini della proposta di Riserva Naturale (foto ALP)

Uno straordinario patrimonio naturale, paesaggistico e storico-archeologico rischia di andare perduto sotto i nostri occhi. Un progetto per uno svincolo autostradale a servizio di una piattaforma logistica minaccia la Tenuta di Passerano, il cui castello, simbolo di un’agricoltura sostenibile e biologica, guarda dall’alto un polmone verde insostituibile. Altrettanto preziosi sono gli straordinari, per i valori naturalistici e storico-archeologici che conservano, Valloni di Ponte Lupo e di San Vittorino, direttamente interessati dal progetto della discarica per i rifiuti generici di Porta Neola cui si accompagnano il cimitero da 130mila loculi e 40 ettari di fotovoltaico. Occorrono interventi immediati e risolutivi per bloccare queste minacce e per valorizzare e rendere fruibile il patrimonio ambientale dell’Agro Tiburtino-Prenestino.

Le sedici associazioni di Alp chiedono: al Ministero della Cultura di dichiarare bene di interesse storico artistico il complesso immobiliare storicamente denominato “Tenuta di Corcolle” e di elaborare, finanziandolo, un piano straordinario per il restauro e la fruizione del patrimonio storico-archeologico dell’Agro; alla Regione Lazio di istituire le Riserve Naturali dell’Agro Tiburtino-Prenestino e di Monte Pagliaro e l’ente di Gestione delle Aree Protette Prenestine, garantendo le necessarie risorse per un progetto di conservazione del patrimonio naturale ed archeologico dell’area.

Domenica saranno organizzate tre magnifiche passeggiate più una tavola rotonda: la prima si svolgerà a San Gregorio da Sassola, una passeggiata urbana e visita guidata al centro storico a cura dell’associazione Aefula. Ritrovo alle ore 9,30.

A Poli alle ore 8,30 si svolgerà l’escursione “Di borgo in borgo” da Poli a San Gregorio a cura dell’associazione Donne del vicolo, Brain Community Monti Prenestini, Fare Ambiente Amiamogallicano, Sentier verde e il Cammino Possibile.

Domenica 20 da Tivoli sarà solo una bella escursione da Gericomio a San Gregorio, questa volta la camminata ha uno scopo importante: quello di alzare la voce a tutela di un territorio splendido per le sue caratteristiche naturali, monumentali e paesaggistiche. Sono messe in pericolo da iniziative pesanti: discarica di rifiuti generici, 40 ettari di fotovoltaico in una località naturale preziosa, 130.000 loculi per un cimitero faraonico e conseguenti svincoli autostradali. Legambiente accompagnerà, insieme all’associazione “Amici dei Monti Ruffi”,  gli escursionisti per undici chilometri che da Gericomio portano a San Gregorio dopo aver visto Ponte S.Antonio e attraversato i ruderi, recentemente scoperti, di quello che potrebbe essere il vero Tempio della Dea Bona.(per info 3387172081 Gianni).

 

Il programma:

Mattino: (dalle 9.00 alle 12,30) 3 Escursioni:

  1. a) Visita guidata al centro storico di San Gregorio da Sassola, a cura dell’Ass.ne Aefula, Facile, ore 3 km. 2;
  2. b) Escursione “Di borgo in borgo”, da Poli a San Gregorio da Sassola, a cura delle Associazioni Donne del Vicolo, Brain, Fare Ambiente AmiamoGallicano e il Cammino Possibile, Escursionistica, ore 3,30 km 10;
  3. c) Da Gericomio a San Gregorio da Sassola, passando per Ponte Sant’Antonio, a cura delle Associazioni Legambiente Tivoli e Amici dei Monti Ruffi, Escursionistica, ore 3,30 km 11

Raduno e Pranzo:   Ore 13.00 – 14,00 Pranzo al sacco presso il Parco Comunale Brancaccio a San Gregorio da Sassola

Pomeriggio: Ingresso libero – Ore 15.00 /16,30 – Tavola Rotonda: “Agire per un comprensorio Verde”

Modera il Sindaco di Poli, Federico Mariani

Saluti da parte del Sindaco di San Gregorio da Sassola, Giovanni Colagrossi

Introduce Albino Lucarelli di Alp

Sono previsti interventi del Vice Presidente della Giunta Regionale del Lazio, on.le D. Leodori, di Paolo Piacentini, presidente nazionale Federtrek e consulente tecnico del MiC in tema di Cammini, di funzionari del MiC, di sindaci e amministratori del comprensorio, di rappresentanti della società civile di Roma Est.