All’Inviolata inquinanti e contaminanti. Stop alle autorizzazioni

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#NLCronaca, #Guidonia Montecelio, dall’Arpa dati poco rassicuranti sullo stato di salute della discarica dell’Inviolata, in alcuni casi accertati livelli di inquinanti e contaminanti a livelli d’allarme: il sindaco chiede lo “stop” alle autorizzazioni per il gestore della discarica su nuovo invaso da 500mila metri cubi e ulteriore abbancamento.

Il primo cittadino chiede di “sospendere la Conferenza dei servizi prevista per martedì 8 gennaio per procedere al riesame dell’autorizzazione integrata ambientale chiesto da Colari relativamente ad una discarica di servizio a disposizione dell’impianto Tmb pari a 500mila metri cubi, oltre ad un’ulteriore richiesta di abbancamento nella vecchia discarica capace d accogliere un’eccedenza pari a 87mila tonnellate provenienti dai comuni fuori legge”.

Prima di procedere, visti i dati a disposizione c’è “Prima c’è da valutare il grado di compromissione ambientale” ha precisato in una nota il sindaco Rubeis.

“Il documento consegnato dall’Arpa – si legge nella nota – dà indicazioni tutt’altro che rassicuranti. Esso ha infatti accertato, attraverso i carotaggi eseguiti in 18 punti individuati lungo il perimetro, che la presenza di inquinanti e contaminanti in alcuni casi è a livelli di allarme. I tecnici hanno rilevato in quantità assai consistenti, elementi estranei al rifiuto domestico come il tallio e il cobalto, circostanza che lascerebbe presupporre come in anni passati si siano verificati casi di smaltimento di rifiuti speciali e ospedalieri. La discarica dell’Inviolata paga oggi forse la impossibilità di bonificare la parte più antica, ovvero quella priva purtroppo di ogni diaframma di protezione”.

Tutto ciò, compreso il dimensionamento dell’invaso da 500metri cubi,  sarà discusso nel tavolo previsto per il 28 gennaio.

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