Alla scuola Fermi di Tivoli manovre di rianimazione

211
blank

All’I.T.C.G. “E. Fermi” di Tivoli riprende la formazione sulla manovre per la rianimazione cardiopolmonare – L’importanza della RCP anche in tempo di Covid. Presso l’Istituto “E. Fermi” di Tivoli da diversi anni è attivo un progetto di formazione a cura dell’Organizzazione di Volontariato “Volontario per Te” che ha l’obiettivo di addestrare gratuitamente gli studenti alle manovre per la rianimazione cardiopolmonare (RCP). Nel 2020 il progetto ha subito uno stop a causa della pandemia ma le condizioni di queste ultime settimane hanno permesso di poter pianificare i nuovi corsi, avviati lo scorso 29 aprile e che vedranno coinvolti i ragazzi delle quinte classi, per un totale di circa 150 studenti.

A facilitare la realizzazione del progetto anche in questo periodo di Covid vi è il debutto della nuova piattaforma FAD (Formazione a Distanza), realizzata da IRComunità, la rete formativa alla quale “Volontario per Te” afferisce quale Centro di Formazione, tramite la quale gli studenti possono seguire la parte teorica on line, propedeutica per la parte pratica in presenza, organizzata in palestra con tutte le precauzioni e le protezioni anti Covid necessarie. Al termine del percorso, gli studenti riceveranno e potranno scaricare dalla piattaforma stessa l’attestato di “Esecutore BLSD” (Basic Life Support and Defibrillation). Oltre che gli studenti, in questo ciclo annuale sono stati coinvolti anche i docenti e gli operatori scolastici per i quali la prima edizione si è svolta il 20 aprile e a cui seguiranno altre nel mese di maggio.

La formazione sulla RCP è, in generale, molto importante ma in questo periodo assume particolare rilevanza perché da diversi studi scientifici pubblicati risulta che dall’inizio della pandemia sono aumentati gli arresti cardiaci e si è contestualmente ridotta la sopravvivenza di quanti ne sono colpiti. Tra le cause di questo incremento possono esserci il sovraccarico dei sistemi d’emergenza dovuto alla pandemia, la minore richiesta dei soccorsi delle persone al sorgere dei sintomi a causa del timore di contrarre il Covid in ospedale o sui mezzi di soccorso, ma anche il minore intervento delle persone che potrebbero soccorrere le vittime degli arresti cardiaci con le manovre salvavita e l’uso del defibrillatore automatico esterno (DAE) per il timore, lecito, di essere contagiati.

Ma il soccorso in sicurezza è possibile anche in un contesto Covid-19 e a tal proposito le società scientifiche, in particolare ERC/IRC a cui “Volontario per Te” fa riferimento, hanno apportato modifiche alle loro linee guida per sanitari e laici (ovvero i non sanitari, i comuni cittadini) introducendo nei protocolli quelle varianti ed accortezze che una persona testimone di un arresto cardiaco può adottare per intervenire in sicurezza.

Per maggiori informazioni sui progetti RCP dell’associazione, è possibile visitare il sito internet www.volontarioperte.org e/o inviare una mail a [email protected] 

blank

blank