All’Istituto Volta di Tivoli progetto di educazione ambientale con la Casa dei Diritti Sociali

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All’istituto “A. Volta” di Tivoli in collaborazione della Casa dei Diritti Sociali della Valle dell’Aniene e la Società Italiana di Geologia Ambientale al via il progetto “I tre cittadini”.

La costruzione del senso di legalità e lo sviluppo di un’etica della responsabilità, che si realizzano nel dovere di scegliere e agire in modo consapevole e che implicano l’impegno a elaborare idee e a promuovere azioni finalizzate al miglioramento continuo del proprio contesto di vita, a partire dalla vita quotidiana a scuola e dal personale coinvolgimento in routine consuetudinarie che possono riguardare la pulizia e il buon uso dei luoghi, la cura del giardino o del cortile ecc..” (Indicazioni nazionali e nuovi scenari del MIUR, 2018).

Come si vede, dunque, la cura per il contesto e l’ambiente in cui viviamo è il punto cardine dell’educazione alla cittadinanza, che perciò si fonde inestricabilmente con l’educazione ambientale.

Il progetto prevede un percorso che parte dalla lettura del libro di Antonello Fiore, presidente nazionale della Sigea, si tratta di un libro che spiega ai ragazzi e alle famiglie l’importanza della responsabilità di crescita in un’ottica educativa rispettosa dell’ambiente.

Agli studenti verranno distribuiti i libri, letti , commentati in classe con i docenti e con l’autore stesso che incontrerà le classi a distanza. L’obiettivo è di instillare nelle nuove generazioni la consapevolezza che le risorse del pianeta sono limitate, e che quindi tocca a tutti noi rimodellare il rapporto tra uomo e ambiente, per giungere a una visione in cui il primo non cerchi di sfruttare indiscriminatamente il secondo, bensì impari a rispettare la natura e a preservare la ricchezza che essa ci dona quotidianamente.

Nel mese di maggio sono previste anche delle passeggiate didattiche a Villa Gregoriana come conoscenza e valorizzazione del territorio. E’ prevista la costruzione di un grande puzzle di foto che i ragazzi scatteranno durante tutto il percorso progettuale a testimonianza della loro percezione di rapporto con l’ambiente. In mancanza di una vera e proprio attività in cooperative learning, si cercerà  di lavorare, comunque, al progetto rispettando le distanze per la sicurezza covid. Al centro del messaggio progettuale: l’enciclica di Papa Francesco “Laudato si’” e l’agenda 2030.

L’attuazione dell’Agenda Globale per lo Sviluppo sostenibile con i suoi 17 obiettivi che difendono i diritti umani è diventato, dunque, un obiettivo che accomuna tutti. Tra i punti più salienti del documento spicca l’importanza di convertire le industrie al green, la particolare attenzione alla qualità dell’aria e alla gestione dei rifiuti urbani e di altri rifiuti, in vista dei traguardi del punto 13, ovvero la lotta al cambiamento climatico.


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