L’Aniene a Ponte Lucano diventa bianco: cosa finisce in acqua?

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Aniene a Ponte Lucano
Aniene a Ponte Lucano

Aniene a Ponte Lucano: l’acqua diventa bianca

L’ Aniene a Ponte Lucano diventa bianco: cosa finisce in acqua? A giorni alterni, più spesso nei fine settimana, l’acqua dell’Aniene all’altezza di Ponte Lucano assume un colore bianco latte.

In passato si poteva notare un bel colore celeste immediatamente a valle della foce del Fosso delle Prata nel cui letto affluisce uno dei canali che convogliano le migliaia di litri di acqua sulfurea pompata dalle cave di travertino.

L’attuale fenomeno avviene da qualche mese ormai e non si comprende come questo possa accadere dato che, poche centinaia di metri a monte, all’altezza del ponte dell’Acquoria, il colore del fiume è verde come sempre.

Nessun odore viene percepito ma è evidente che in quel tratto di sette, ottocento metri, praticamente inaccessibile, qualcosa avviene.

A fine autunno dello scorso anno la Polizia di Roma capitale, in seguito ad un esposto ben documentato, ha effettuato il sequestro di uno scarico abusivo che sversava schiuma abbondante direttamente nel corso del fiume.

Ora non è difficile ipotizzare un fenomeno analogo visto il candore dell’acqua, e l’immissione deve essere di rilevante quantità visto che riesce a colorare intensamente la corrente del fiume.

L’ Aniene a Ponte Lucano diventa bianco

Non è facile accedere alle sponde di quel tratto di alveo, la sponda sinistra è alta e scoscesa mentre l’accesso a quella destra è inibito dalle recinzioni dei terreni privati.

Anche per canoisti è ormai difficile percorrere quel tratto di fiume poiché lo sbarramento artificiale della centrale idroelettrica in funzione da un paio di anni davanti alla grotta Polesini, ha creato un piccolo invaso ed interrompe il fiume per tutta la sua larghezza.

Inutili finora le segnalazioni ripetute, apparse più volte sul canale internet YouReporter e sulle pagine facebook, non è nemmeno dato sapere se la Polizia di Roma capitale sta indagando e se il Comune di Tivoli abbia interessato l’Arpa Lazio perché faccia dei prelievi di acqua finalizzati ad accertare cosa finisce dentro l’Aniene.

Sta di fatto che l’acqua spesso diventa lattiginosa per qualcosa che sta in sospensione e nel fiume viene scaricato abusivamente facendo ipotizzare un reato ambientale.

Ci piacerebbe sapere di cosa si tratta, chi ne è responsabile e quali danni provoca all’ambiente del fiume. Allo stesso tempo ci auguriamo che qualcuno intervenga al più presto.