Arriva il travel book di Trenitalia: valorizzazione di luoghi come Tivoli raggiungibili con il treno

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Raggiungere Villa Adriana e Villa d’Este con la stessa facilita’ con cui si raggiunge Versailles da Parigi, avere a disposizione 56 treni al giorno per arrivare al Giardino di Boboli, andare a visitare le Ville Pontificie intorno a Castel Gandolfo in 45 minuti dalla Capitale, calcolare due ore da Verona per fare una gita al Giardino Giusti. Da oggi i grandi giardini italiani si scoprono in treno grazie al nuovo Travel book dedicato al patrimonio botanico e urbanistico italiano raggiungibile con la rete di regionali e Frecce.

Dopo quelle dedicate ai borghi e al mare, questa nuova guida nasce dalla collaborazione di Trenitalia con l’impresa culturale Grandi giardini italiani e mira a valorizzare questi luoghi, raggiungibili con il treno, “il mezzo di trasporto piu’ ecologico, conveniente, sicuro e, grazie all’arrivo di nuovi treni, sempre piu’ confortevole”. Degli oltre 130 grandi giardini disseminati in 15 regioni e con oltre 8 milioni di visitatori l’anno, 22 sono facilmente raggiungibili con i treni regionali o con le Frecce e distano non oltre i 2 chilometri da una stazione ferroviaria. Cosi’, per esempio, in Piemonte ci sono Isola Bella e Parco Pallavicino dalla stazione di Stresa, in Liguria Villa Ormond da Sanremo e Villa Grock da Imperia, in Lombardia Villa Necchi Campiglio e l’Orto botanico di Brera da Milano Centrale, mentre in Campania la Reggia di Caserta, in Sicilia l’Orto Botanico da Palermo e dalla Capitale Villa d’Este.
Si’, perche’ i meravigliosi giardini distano poco piu’ di un chilometro dalla stazione di Tivoli e circa 40 minuti da Roma Tiburtina, ma “e’ assurdo non potere avere un bacino d’utenza da paragonare all’asse Parigi-Versailles”, ha osservato il direttore di Villa d’Este e Villa Adriana, Andrea Bruciati. “La mia azione sta volgendo alla tutela dei monumenti, ma anche allo sviluppo dell’area verde delle ville. Questa collaborazione tra Grandi giardini italiani e Trenitalia per uno sviluppo piu’ naturale possibile e’ importante- ha aggiunto- perche’ crediamo fortemente che per avere un turismo consapevole e intelligente bisogna proporre un altro tipo esperienza, un approccio morbido rispetto a cui il treno e’ il mezzo fondamentale”.
Un punto di vista condiviso anche da Trenitalia, che nel 2017 ha visto crescere di quasi 5 punti percentuali rispetto al 2015 i viaggi nel tempo libero sui treni regionali, portando a quota 26,5% i clienti che viaggiano per piacere.
Le destinazioni dei Grandi giardini italiani saranno promosse sia sugli schermi delle self-service regionalizzate sia sul palinsesto video a bordo dei treni regionali, mentre a tutti gli abbonati regionali Trenitalia e ai possessori di corsa semplice sara’ riservato uno sconto di 3,5 euro sull’acquisto della guida (10,50 euro anziche’ 14), che oltre a tutte le informazioni per organizzare il viaggio, contiene anche cenni storici e curiosita’ sui 22 luoghi da fiaba.

 

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