Asa, al via un tavolo per tutelare sicurezza e salute dei lavoratori1 min di lettura

1187

#NLTivoli #NLLavoro – Un tavolo per organizzare il lavoro, in attesa dei “tempi migliori”, dopo la protesta sotto la sede dell’Asa i lavoratori iniziano a vedere spiragli per il futuro. La manifestazione, indetta dall’Usb giovedì mattina, potrebbe così portare a dei miglioramenti per la condizione di lavoro che gli stessi operatori definiscono “pessima ed insicura”. Dopo la contaminazione da urina dei pazienti di una clinica privata, dopo aver dovuto raccogliere i resti delle bare, i dipendenti dell’Asa hanno evidenziato i problemi degli spogliatoi (mancano docce ed acqua potabile) ma anche quelli legati alla raccolta dei cartoni (“l’autista del mezzo deve scendere dal mezzo”). (LEGGI LE MOTIVAZIONI DELLA PROTESTA)

“Una nostra delegazione è stata ricevuta – ha spiegato Teresa Pascucci dell’esecutivo regionale Usb – dal direttore Michele Bernardini – abbiamo subito fatto presente che una richiesta di incontro giaceva inevasa dal 20 dicembre. Non si può aspettare tanto. Quando i lavoratori chiedono di essere ascoltati, devono essere ricevuti. Comunque c’è stata una lunga discussione e si sono trattati diversi aspetti. Tra i punti toccati anche il risanamento aziendale dell’Asa, con tutte le vicende legate al pronunciamento del giudice sul fallimento e sulla rinegoziazione dei debiti. L’azienda spera che la prossima settimana ci possa essere il pronunciamento del giudice”.

“A parte queste questioni di carattere generale, abbiamo puntato l’attenzione sulle condizioni di lavoro. Abbiamo richiesto un tavolo specifico sull’organizzazione del lavoro per cercare, nell’immediato e tenuto conto delle difficoltà dell’azienda rispetto alle condizioni economiche, delle soluzioni per salvaguardare la sicurezza e la salute dei lavoratori. Ci è stato promesso che la prossima settimana sarà convocato. Ora aspettiamo la convocazione e se non arriverà ci attiveremo di nuovo”.

Testo da visualizzare in slide show