Asa: presidio davanti al comune della Cgil contro i due licenziamenti2 min di lettura

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#NLavoro #NLTivoli – Un sit in davanti a palazzo San Bernardino per ricordare all’Amministrazione che i sindacati non mollano sulla questione dei due licenziati. Dopo l’Usb ora è il turno della Cgil che, ieri mattina, con un drappello di lavoratori ha manifestato per chiedere il reintegro dei due colleghi licenziati perché non più idonei a svolgere mansioni per l’Asa. Una delegazione della FP Cgil è stata ricevuta dall’assessore al welfare Maria Luisa Cappelli ed ora appuntamento per una nuova rinione il primo dicembre.
IL SINDACATO
“La Fp Cgil Roma Est – ha scritto in una nota il rappresentante Massimiliano Zarrella – ha organizzato un presidio presso il comune di Tivoli. Siamo stati ricevuti con una delegazione dei lavoratori Asa dal segretario comunale e dall’assessore al Welfare. L’Assessore ha ribadito la volontà da parte del Sindaci di Tivoli di esaminare al più presto la possibilità di reintegro dei due lavoratori licenziati. La Fp Cgil ha inoltre chiesto ed ottenuto un incontro per l’1 dicembre per un tavolo di confronto aperto anche alle altre organizzazioni sindacali. Nel ritenersi soddisfatta dell’impegno preso dal Sindaco, la Cgil si riserva tuttavia di avviare ulteriori iniziative di lotta in assenza di un accordo positivamente risolutorio rispetto alla vertenza in atto”.
IL COMUNE
“L’assessore Cappelli – hanno commentato dal Municipio – ha ribadito la posizione già espressa dal sindaco Proietti in una lettera inviata di recente a un’altra organizzazione sindacale e in un ordine del giorno approvato lunedì scorso in consiglio comunale. Il sindaco Proietti ha chiesto ed ha ricevuto da Asa spa i dati relativi al fabbisogno dell’azienda distinti per aree interne di attività. Ciò per verificare le eventuali necessità dell’azienda stessa in termini di fabbisogno di personale. Laddove risultasse che Asa ha effettivamente bisogno di personale, l’eventuale riassunzione sarebbe comunque condizionata alla idoneità fisica – naturalmente da certificarsi – dei dipendenti a svolgere le mansioni di cui l’azienda necessita. Per affrontare nel merito la vicenda, l’amministrazione ha fissato un incontro in cui saranno invitate tutte le organizzazioni sindacali”.

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