Asl Roma 5 e Appropriatezza Prescrittiva, a Tivoli il terzo incontro2 min di lettura

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Vivace e costruttivo il terzo incontro del “progetto di formazione a supporto dell’Appropriatezza Prescrittiva” della Asl Roma 5 fortemente voluto dalla Direzione Generale che ha visto la partecipazione attiva di ospedalieri, Medici di Medicina Generale (MMG), Pediatri di libera scelta, specialisti ambulatoriali e farmacisti. Dopo Guidonia e Zagarolo il 16 luglio nella splendida cornice di Palazzo Cianti a Tivoli si è parlato di “Condivisione dei percorsi di continuità ospedale/territorio ed utilizzo dell’audit clinico per la qualificazione dell’assistenza nel Distretto sanitario di Tivoli (G3)”.

Sono intervenuti: dott. Giuseppe Quintavalle Commissario Straordinario ASL Roma 5; dott.ssa Adalgisa De Arcangelis Direttore Distretto Sanitario di Tivoli G3; dott.ssa Marzia Mensurati Direttore UOC Farmaceutica Territoriale ASL Roma 5.

Hanno partecipato alla Tavola Rotonda il dott. Filippo Pizzicaroli (MMG); la dott.ssa Paola Giovannetti (MMG); dott. Fabrizio Palma pediatra; dott.ssa Giuseppina Mattia oculista; dott. Felice Restaino farmacista Federfarma.

La Direzione Generale, in accordo con il Direttore di Distretto ha ritenuto utile individuare una progettazione dedicata ed innovativa che si proponga, in aggiunta alla normale attività delle commissioni CAPD, di creare una partnership tra specialisti, MMG, Pediatri, ospedalieri, farmacisti, così da promuovere il raggiungimento dei comuni obiettivi di tutela della salute e di sostenibilità economica. “La concreta collaborazione tra Specialisti e MMG consente di scambiare informazioni, misurare performance e promuovere il cambiamento sperato. Il coinvolgimento di Specialisti aziendali/convenzionati riduce la non appropriata prescrizione che inesorabilmente impatta sulla performance territoriale”.

Il Progetto: cambiare per migliorare “Insieme si può” attraverso la condivisione dei percorsi di salute Prevede incontri e tavoli di confronto diretto tra gli attori interessati, l’applicazione di uno specifico audit clinico e corsi di formazione per tutti i medici. Si pone come modalità di intervento in tema di Appropriatezza Prescrittiva che si aggiunge e va a sostenere quella delle commissioni CAPD. “Sono molto soddisfatto del percorso intrapreso e lieto dell’intervento diretto e attivo degli ospedalieri per i quali si sta pensando anche ad un percorso specifico.

L’obiettivo di intervenire sul tema – spiega il Commissario straordinario, Giuseppe Quintavalle – non è solo quello di ridurre la spesa farmaceutica ma quello di un vero e proprio cambiamento culturale per dare vita ad una collaborazione costante continua attiva e proattiva tra l’Azienda (Distretto e Servizio Farmaceutico aziendale), e i Medici di Medicina Generale, gli specialisti, i Pediatri di Libera scelta, gli ospedalieri, per stabilire insieme una nuova strategia di formazione/informazione che sia in grado di migliorare il servizio e di garantire che la prescrizione dei farmaci sia appropriata sotto ogni punto di vista. È fondamentale, ed è l’anima del progetto, che si crei una condizione tale affinché tutti, pazienti compresi, siano consapevoli e partecipi del percorso di cura. Come ho già detto l’appropriatezza prescrittiva non è solo una questione di budget ma di cultura”. (Publi redazionale)