Autostrade A24/A25: una storia infinita?2 min di lettura

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Aveva raccolto il lavoro oscuro portato avanti ma non divulgato, del suo predecessore Toninelli e trovato un accordo con il gestore di A24: blocco delle tariffe fino al 31 ottobre 2020 ed invio a Bruxelles del piano finanziario per la sicurezza di oltre tre miliardi di Euro. Nell’incontro la Ministra era stata chiara e convincente, aveva ascoltato e risposto, aveva annunciato una soluzione vicinissima e promesso un incontro in tempi brevi per illustrare l’accordo. L’accordo poi era arrivato ed era stato inserito in un emendamento alla Legge di bilancio 2020, da allora più nessun contatto, dichiarazione pubblica o comunicazione inviata ai sindaci. Silenzio assoluto!

E’ vero l’autunno era stato pieno di impegni, inondazioni a più riprese ed eventi sismici di seppure limitata ointensità ma il passar del tempo aveva spinto i Sindaci a chiedere nuovamente udienza senza avere risposta. Anche perché da più parti si rincorrevano voci di difetti di comunicazione con Bruxelles, difficoltà del testo di accordo che prevedeva un blocco per tre anni del versamento da circa cinquanta milioni di euro che Strada dei Parchi deve annualmente ad Anas, perplessità del gestore. Poi la perla della Ministra che non riceve i Sindaci ma partecipa ad un convegno organizzato ad Avezzano dal suo partito ed invita alcuni sindaci abruzzesi, martedì 17 scorso, a parlare di infrastrutture, ferrovie e autostrade. Un convegno durante il quale una sindaca interviene, provocando imbarazzo, ricordando all’uditorio che cento Sindaci attendono ancora la convocazione per l’incontro promesso dalla Ministra.

Comunicato Sindaci

Ovvia conseguenza un comunicato degli stessi sindaci che lo stesso giorno hanno inviato alle agenzie di stampa e che di seguito riportiamo per intero:

“I Sindaci e gli Amministratori di Lazio e Abruzzo impegnati nella lotta contro il “caro pedaggi e per la sicurezza della A24/A25”, comunicano che non parteciperanno all’incontro che si terrà nel pomeriggio di oggi ad Avezzano organizzato dal PD Abruzzese alla presenza del Ministro dei Trasporti On. Paola De Micheli. I Sindaci e gli Amministratori di Lazio e Abruzzo ribadiscono che la loro non è una battaglia di colori politici, ma di civiltà e pertanto restano in attesa della convocazione di un incontro istituzionale che doveva svolgersi entro il 30 novembre 2019 e che ad oggi, nonostante alcuni solleciti fatti al Ministro, ancora non viene convocato. Rammaricati di questa situazione comunicano che qualora entro la fine di febbraio non venga convocato questo incontro torneranno i primi di marzo ad organizzare nuove forme di protesta sotto il MIT. I territori di Lazio ed Abruzzo meritano una soluzione definitiva al problema del “caro pedaggi e della sicurezza della A24/A25”.

La soluzione definitiva passa necessariamente per l’adozione di quel Piano Economico Finanziario inviato in Europa, ma fermo. Il dossier A24/A25 è stato chiuso dall’Europa che lo riaprirà solo quando il nostro Ministero riterrà di dover fornire le dovute spiegazioni richieste. I Sindaci e gli Amministratori sono sempre più uniti e determinati a tutelare i cittadini e i loro territori!