Banda dell’est in manette: compravano donne per farle prostituire1 min di lettura

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#NLCronaca #NLGuidonia – Banda di sfruttatori in manette, arrestati all’alba tre cittadini romeni per tratta di esseri umani e sfruttamento della prostituzione. I carabinieri della compagnia di Tivoli, dopo quasi un anno di indagini questa mattina hanno stretto la rete intorno ai tre, due uomini ed una donna. I militari, nell’ambito dell’operazione Hybris volta al contrasto del dilagante fenomeno della prostituzione di ragazze dell’est Europa lungo la Tiburtina, hanno individuato la banda che agiva insieme ad altre persone, residenti all’estero.
Le ragazze donne da avviare alla prostituzione venivano reclutate dai due uomini direttamente in Romania, tra famiglie in stato di grave disagio economico, che contrattavano con mariti e fidanzati come dividersi gli utili dell’attività. La donna, invece, si occupava di raccogliere i proventi serali dell’attività delle ragazze e di istruirle, dando indicazioni sulle postazioni migliori dove adescare i clienti, dove acquistare gli abiti succinti e provvedeva a svelargli i trucchi per attirare l’attenzione dei clienti, aumentando così i profitti.
Le ragazze, una volta in Italia, facevano prima un periodo di prova, quelle non ritenute idonee venivano rimandate in Romania e vendute ad altre organizzazioni criminali. La banda aveva diversi appartamenti dove ospitare le ragazze e poi provvedeva ad accompagnarle nei luoghi dove si prostituivano, zone peraltro precedentemente spartite con altre prostitute.

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