Bilancio del comune di Tivoli, Napoleoni “Bilancio e Dup ancora deludenti”2 min di lettura

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Andrea Napoleoni, Progetto Tivoli
Andrea Napoleoni, Progetto Tivoli

Bilancio del comune di Tivoli, il documento approvato martedì scorso in consiglio comunale ha suscitato – come accade sempre in questi casi – critiche. Sul bilancio e sul Dup, Documento unico di programmazione, è intervenuto Andrea Napoleoni, consigliere eletto nella lista Io Progetto Tivoli.

I dati che emergono dalla lettura combinata del Documento Unico di Programmazione e del Bilancio di Previsione 2017 fanno emergere un dato non rassicurante: pochissimi gli obiettivi raggiunti in tre anni di mandato amministrativo e risorse finanziarie dedicate più a soddisfare gli ego ed i capricci piuttosto che a risolvere le gravi problematiche della Città. La scelta di investire sulla Cultura appare in teoria condivisibile ma se non si coniuga con adeguati risultati in termini di affluenza turistica e/o maggiore benessere economico per la Città allora vuol dire che si stanno spendendo risorse nella direzione sbagliata. Ho proposto molti emendamenti per favorire le politiche sul turismo come ad esempio favorire l’apertura serale di Villa Adriana e di Villa d’Este, realizzare delle aree sosta per i camper, incentivare gli eventi e gli intrattenimenti anche nei quartieri periferici, favorire con incentivi la sosta dei pullman turistici fino alle 23.00, l’apertura delle Terme per spettacoli serali, sostenere gli eventi della tradizione tiburtina, consentire la celebrazione dei matrimoni civili anche nelle location private, favorire le mostre-mercato mensili e i mercatini del ri-uso non sono progetti ed idee condivisi da questa Amministrazione e sono stati tutti bocciati.

Tantomeno le altre proposte di modifica al bilancio come il contrasto al bullismo, l’aumento dei posti convenzionati negli asili nido privati, l’eliminazione degli aumenti sulle mense scolastiche (o la possibilità di portarsi il pasto da casa) e sul trasporto scolastico, il sostegno alle associazioni di volontariato e di protezione civile o il Banco Alimentare contro lo spreco del cibo.

Però il Sindaco ha annunciato che darà una consulenza (40.000 euro) per redigere un Piano sul Turismo, ammettendo che ne Lui nel l’Assessori Barberini sono in grado di risolvere il problema. Di questo ce ne eravamo ampiamente accorti. Passerà un altro anno senza che il 1.000.000 di turisti che visita le Ville tiburtine si accorga che tutto intorno esiste una Città con le attività commerciali allo stremo delle forze.