Caos al pronto soccorso, l’Asl corre ai ripari per tamponare la situazione emergenziale1 min di lettura

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Caos al pronto soccorso di Tivoli, l'Asl corre ai ripari
Caos al pronto soccorso di Tivoli, l'Asl corre ai ripari

Caos al pronto soccorso

L’Asl di Tivoli al lavoro per migliorare la situazione del reparto dell’ospedale tiburtino. Lunghe code, spazi sovraffollati, operatori aggrediti pressoché quotidianamente dagli utenti, una situazione insostenibile per tutti e che ha spinto la Dirigenza della Roma 5 ad intervenire, per quanto possibile.

In attesa di maggiori spazi e di maggior personale, sono già stati introdotte alcune novità che, già da questi giorni, stanno migliorando la vivibilità del Dea tiburtino.

Nella sala d’attesa è stato installato uno schermo che mostra, in tempo reale, i tempi medi di attesa per i codici colore.

Sono stati predisposti, poi, degli operatori sanitari dedicati alla gestione del flusso delle persone e delle informazioni sanitarie, con il compito di relazionarsi in maniera continua con i cittadini in attesa e le sale visita interne.

Predisposta, poi, un’area dedicata ai codici verdi e bianchi e per i casi più gravi uno spazio dove i familiari possono assistere privatamente i propri cari.

L’obiettivo – spiega il Direttore Generale della Asl Roma 5, Vitaliano De Salazar è quello di rendere più agevole e soprattutto umanizzare il rapporto tra il personale sanitario e i cittadini che si rivolgono alle cure del Pronto Soccorso tiburtino. L’impegno per ottenere questi risultati è continuo e costante”.

Gli interventi erano stati annunciati un mese fa dalla Cisl che aveva denunciato la grave situazione del pronto soccorso, soffermandosi sull’ennesimo episodio di violenza ai danni di un operatore.