Car, distrutti 481 chili di merluzzo infestato da anisakis1 min di lettura

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Guidonia Montecelio, in occasione di alcuni controlli su informativa del Ministero della salute nel mercato ittico all’ingrosso di Guidonia, analizzati e distrutti 481 chili di merluzzo provenienti dal nord est Atlantico infestati da anisakis.

I controlli, eseguiti dal servizio veterinario della Asl Rmg, sono partiti in esecuzione ad un’informativa del Ministero della salute nei confronti di una ditta importatrice spagnola. Il pesce è risultato compromesso, il parassita era presente fin nei tessuti muscolari e questo ha comportato la distruzione immediata della 96 casse di merluzzo. Ora partirà la segnalazione della ditta spagnola “di non conformità” agli Uffici Veterinari per gli Adempimenti degli obblighi Comunitari (UVAC) che a loro volta faranno la segnalazione agli uffici competenti spagnoli.
Nel mese di febbraio sempre nel corso di alcuni controlli disposti dal Ministero della Salute il servizio veterinario ha intercettato una partita di pesce sciabola (Lepidopus caudatus), specie molto soggetta all’infestazione da larve di anisakidi. “Esaminati con l’incisione della cavità addominale, ne è emersa un’infestazione massiva”. “Esaminata l’intera partita – si leggeva in una nota del servizio veterinario -, circa 21 quintali in 349 casse, secondo la procedura si è deciso per il sequestro ed il conseguente risanamento del prodotto tramite la pronta eviscerazione di tutti i soggetti, eseguita in uno stabilimento del mercato che ha dato disponibilità all’operazione. Il prodotto, vista l’assenza delle larve nelle masse muscolari, è stato in seguito dissequestrato e licenziato al libero consumo”. “E’ stata così evitata l’immissione sul mercato di prodotti pericolosi e potenzialmente nocivi che, se consumati crudi o poco cotti, possono provocare granulomi intestinali od anche shock anafilattico se assunti da soggetti già sensibilizzati”.

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