Castel Madama : incontro pubblico su “Stop ai cambiamenti climatici”

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Venerdì 14 dicembre alle ore 17.45 il Circolo di Sinistra Italiana – Liberi e Uguali di Castel Madama organizza presso la propria sede un incontro pubblico sul tema:Stop cambiamenti climatici, con la partecipazione di  Annalisa Corrado, co-portavoce di Green Italia, Comitato scientifico di Possibile. Nel corso della serata saranno proiettati alcuni video di Luca Mercalli. Le recenti ricerche scientifiche confermano che il riscaldamento del pianeta continua a crescere e, se non verrà contenuto entro +1,5 gradi nei prossimi 10-20 anni, provocherà cambiamenti climatici sempre più catastrofici e irreversibili per la vita sulla Terra.

Le Nazioni Unite hanno convocato dal 3 al 14 dicembre a Katowice il summit Cop24, riunendo i rappresentanti di 200 Stati per decidere azioni concrete e coordinate al fine di ridurre le emissioni di gas ad effetto serra e contenere il surriscaldamento del pianeta. Per raggiungere questo obiettivo serve una radicale conversione in senso ecologico di tutti i settori dell’economia: agricoltura, industria, servizi, trasporti, rifiuti, costruzioni.

Serve un piano generale di riduzione delle merci, di sostituzione dell’energia prodotta bruciando fonti fossili (petrolio, carbone, metano) con energia da fonti rinnovabili (sole, acqua, vento…) e con il risparmio energetico, rendendo più efficienti e non inquinanti i trasporti, i riscaldamenti, le industrie, non tagliando più boschi e consumando altro suolo bensì riforestando e rinaturalizzando gli ambienti urbani.

Serve, cioè, affermare il primato delle persone e dell’ambiente al posto della crescita economica, del profitto, delle grandi opere, dei consumi indotti e superflui.

Fermare il riscaldamento del Pianeta è indispensabile se vogliamo conservare la specie umana, ma è anche un’opportunità perché ci spinge a ricercare una nuova umanità, un nuovo ordine sociale, una nuova economia che non inquini, che non distrugga il territorio, che non esaurisca le risorse naturali, che non sfrutti uomini e donne, che non li trasformi soltanto in consumatori. Una sfida ambientale, economica e democratica che dobbiamo vincere se vogliamo avere un futuro. E che dobbiamo fare cominciando da noi, qui e ora, pensando globalmente e agendo localmente.

 

 

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