Cento persone in difesa di Monte Gennaro1 min di lettura

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Domenica 11 Novembre i Monti Lucretili hanno visto una delle escursioni più frequentate da quando il Parco è stato istituito. Più di cento persone hanno camminato dalla Montagna spaccata di San Polo dei cavalieri a Monte Gennaro.

Lungo il sentiero che porta al Pratone prima e poi sulla vetta, nei tratti più stretti, il gruppo formato da escursionisti di ogni età, dai bambini agli ultra ottantenni, si è allungato per oltre trecento metri. E’ stato il modo con il quale associazioni, amministratori e cittadini hanno voluto testimoniare la contrarietà all’installazione di un traliccio per antenne alto 92 metri a ridosso della cima di Monte Gennaro.

Erano presenti anche i Sindaci di Marcellina e San Polo dei Cavalieri insieme a Consiglieri comunali di Guidonia, Palombara e Tivoli. Oltre alle associazioni organizzatrici Mountain Wilderness e Italia Nostra hanno aderito il CAI, Legambiente Tivoli e CRA di Guidonia. Un intero territorio ha chiesto e chiede, alla regione Lazio, di salvaguardare la montagna immagine di un Parco regionale che, a poca distanza da Roma, offre itinerari escursionistici di grande suggestione in ogni stagione. In autunno gli splendidi colori dei faggi, a primavera la fioritura delle orchidee immerse nel verde dei “pratoni”, in inverno le bacche rosse degli Agrifogli e della Rosa canina, in estate l’ombra dei boschi in quota e l’acqua freschissima dei fontanili. Un territorio prezioso che non può essere piegato agli interessi privati delle televisioni commerciali.