De Santis (Guidonia domani): le aspettative dei gestori dei Centri Estivi

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Riceviamo e pubblichiamo

Nel giugno scorso opportunamente il Ministero della Famiglia disponeva la riapertura dei centri estivi e stanziava per tale attività la considerevole cifra di 185 milioni di euro assegnando pro quota ai comuni cifre significative per supportare tale riapertura e per finanziare iniziative anche in collaborazione con Enti pubblici e privati volte ad introdurre interventi per il potenziamento dei centri estivi diurni, dei servizi socio educativi territoriali e dei centri con funzione educativa e ricreativa destinati all’attività di bambini di età compresa fra 0 e 16 anni per i mesi da giugno a settembre 2020

Al Comune di Guidonia Montecelio sono state assegnate risorse finanziarie per € 215.935,43 che lo stesso ha erogato a valle di uno specifico Avviso pubblico del 13 agosto 2020.

Nell’avviso pubblico si specificava sotto il paragrafo “Contribuzione comunale”:

“… Nel caso di eventuali eccedenze rispetto al contributo, le stesse verranno ripartite, tra i gestori che hanno presentato istanza, sulla base degli iscritti (indipendentemente dal numero di settimane). Tale quota di contributo sarà finalizzata al sostegno dei costi di gestione”.

Come Guidonia Domani abbiamo contezza che tale inciso ha determinato chiare aspettative da parte dei gestori dei Centri Estivi già fiaccati economicamente e moralmente dalle dinamiche determinate dalla pandemia.

Ritengo opportuno che tali aspettative laddove fosse riscontrato un errore da parte del Comune nella elaborazione del bando vengano risarcite  e che soprattutto tale errore sia monito affinchè, onde evitare errori di un’amministrazione incapace ed insufficiente, il bando 2021 venga adeguatamente concertato con le strutture esistenti.

Su questo tema ho presentato un’interrogazione per capire quali iniziative vogliano essere messe in campo.

Ascoltare la Città fa bene e spesso evita errori, doverlo spiegare a coloro che dovevano aprire le istituzioni come una scatola di tonno è davvero un paradosso.

Dal Consigliere comunale Mauro De Santis – Guidonia domani