Centro sportivo ex Lattanzi, svolta in vista per l’area abbandonata del Bivio

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 #NLCronaca #Tivoli – Vede luce un progetto fermo da quasi dieci anni, novità in arrivo per il centro sportivo ex Lattanzi. Alla viglia del decimo compleanno oer parte dell’area, abbandonata, del Bivio di San Polo si avvicina l’assegnazione ad un’associazione che dovrà farsi carico della riqualificazione, del miglioramento e della gestione.

Sta per finire, così, l’iter avviato nel 2007 per l’assegnazione all’associazione Sport, Arte e Cultura onlus che vinse il bando pubblicato dall’allora amministrazione Vincenzi. Per quasi dieci anni, poi, la pratica si è trascinata tra contenziosi e richieste di permessi e nulla osta che hanno occupato la maggior parte di questo lasso di tempo.

“Sono state fatte diverse conferenze dei servizi – ha spiegato l’assessore all’Urbanistica, Nello Rondoni – e sono stati acquisiti tutti i nulla osta necessari. Ora manca solo l’adozione in consiglio comunale, che speriamo di avere nel giro di qualche mese. L’Associazione ha ancora interesse nel gestire la struttura”. Prima di poter vedere gli operai al lavoro, però dovranno passare altri 6 mesi per eventuali ricorsi.

“Questa vicenda sta molto a cuore all’Amministrazione Comunale – ha aggiunto Ruggero Martines, oggi assessore al Piano Regolatore ma fino a poco tempo fa delegato all’Urbanistica -. Nel corso del procedimento ci sono stati diversi problemi, il primo fu che l’Associazione dopo l’aggiudicazione e la stipula della convenzione presentò un progetto diverso da quello consegnato al momento del bando, con un investimento raddoppiato. In questi anni c’è stato uno scambio di lettere con l’Associazione che, dopo l’insediamento di questa Amministrazione, ha sollecitato una soluzione della vicenda. La Sport, Arte e Cultura Onlus ha riformulato il progetto ed il Comune ha dovuto provvedere a registrare l’area, acquisita molto tempo fa ma mai inserita nel patrimonio dell’Ente”.

 

IL CENTRO SPORTIVO ED IL NUOVO PROGETTO

Il centro sportivo, chiuso da oltre vent’anni ed acquisito dal Comune a seguito del fallimento della società proprietaria, poteva contare su dei campi da tennis, uno da calcetto, una pista di pattinaggio ed una piscina poi ricoperta e chiusa dal Comune per motivi di sicurezza sempre nel 2007 grazie ad un contributo regionale da 200 mila euro. Ad oggi di tutte queste strutture non c’è più nulla, tranne la colata di cemento sopra la vasca per il nuoto.

Il progetto presentato dall’associazione Sport, Arte e Cultura Onlus vedrà la realizzazione di una pista da pattinaggio coperta, uno skatepark, campi da calcetto, spogliatoi ed una club house. L’associazione ha previsto nella gestione del centro sportivo l’impiego di ragazzi diversamente abili, un punto fondamentale del progetto della Sport, Arte e Cultura Onlus che al centro della sua attività ha proprio l’inserimento nel sociale di ragazzi svantaggiati.

 

IL PROBLEMA

Non c’è rosa senza spine, purtroppo. Finalmente sta per finire questo iter quasi decennale, ma l’assegnazione riguarda solo una parte del Centro Sportivo, circa la metà. Non tutto l’ex Lattanzi, quindi, verrà risistemato e tornerà, si spera in poco tempo, a vivere. L’area che ospitava i campi da tennis, gli spogliatoi ed il campo da calcetto, resta al Comune. “Dovremo ragionare bene su cosa farci – ha aggiunto Rondoni -. Quella zona è piena di vincoli e si rischia che i progetti di recupero abbiano degli iter di approvazione molto lunghi. Sicuramente vogliamo dotare la zona di nuovi servizi. Per noi è un obiettivo primario ma intanto è più urgente terminare questa assegnazione”.

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