Cgil: incuria ed inadeguatezza dei Servizi Sanitari della ASL Roma 51 min di lettura

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Riceviamo e pubblichiamo

La CGL denuncia il grave stato di incuria ed inadeguatezza dei Servizi Sanitari della ASL Roma 5, che ha costretto i cittadini a rivolgersi ad altri ASL o a studi privati per prestazioni sanitarie.

Le città interessate sono quelle di Tivoli, Guidonia, Colleferro, Palestrina, Monterotondo e Subiaco, che soffrono da ormai troppo tempo di una ASL bloccata per quanto riguarda esami diagnostici di base e interventi di piccola chirurgia con liste di attesa interminabili e attrezzature inutilizzate, personale insufficiente e allo stremo, assistenza domiciliare inadeguata lasciando disabili di tutte le età senza servizi indispensabili.

Il bisogno di salute e di cure diventa quindi un’occasione di affari per la sanità privata del territorio, che si avvale delle competenze di dirigenti medici pubblici e personale infermieristico che non percepisce nemmeno il dovuto per contratto.

Bisogna attuare subito degli interventi per restituire ai cittadini della ASL Rm 5 il diritto di un’assistenza pubblica moderna e puntuale, con operatori che possano lavorare in condizioni consone, senza mettere a rischio la salute dei cittadini. Verrà avviata un’indagine amministrativa sugli studi professionali privati al fine di fugare sospetti di commistione e definire la vergognosa questione dei tempi di attesa ingiustificabili per ottenere le varie prestazioni sanitarie e assistenziali che una ASL dovrebbe erogare per legge.