Combine Poli – Estense, mister Mariani: “Sono stato solo ingenuo”3 min di lettura

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Farà ricorso, l’allenatore Paolo Mariani. I quattro anni di squalifica deliberati e comunicati dal Tribunale Federale Territoriale rappresentano per lui una sentenza esagerata (Leggi l’articolo con la sentenza a carico dell’ex allenatore dell’Estense). “Forse sono stato ingenuo a non rendermi conto di quello che stava accadendo, ma la mia vita sportiva parla da sola”, le prime dichiarazioni di Mariani.

La partita Poli-Estense del 17 aprile 2016, valevole per il campionato di Prima Categoria, purtroppo è già nella storia per una tentata combine. Paolo Mariani, all’epoca dei fatti sulla panchina dell’Estense Tivoli, si è ritrovato coinvolto in qualcosa più grande di lui e ha pagato con l’allontanamento dalla squadra tiburtina a tre giornate dalla fine e con questa squalifica. Un anno di stop per Valerio Parroni. Ecco la ricostruzione di quei giorni.

NEGLI SPOGLIATOI

“Durante la settimana, parlando con i ragazzi nello spogliatoio, Valerio Parroni ha dichiarato di avere conoscenze nel Poli per averci giocato l’anno prima. Quando ci siamo presentati alla partita ho notato un ambiente strano, evidentemente nella tifoseria di casa si era già sparsa la voce. Alla partita era presente anche il Commissario di campo che è rimasto sempre vicino a me, tanto che ho anche chiesto il motivo di tutto questo attaccamento. E’ stata partita vera, il Poli ha vinto per 1-0 ma noi abbiamo sfiorato più volte il pareggio. Mi ricordo una grande occasione per Trombetta. Loro hanno segnato con un gol dubbio di Di Magno, siglato forse grazie ad un tocco di mano. Oggi dico per fortuna perché il risultato testimonia la mia buona fede. La settimana dopo sono stato allontanato dalla società che giustamente ha deciso di proseguire senza me e Parroni. Eravamo in corsa per il secondo posto, la squadra ha risentito del colpo psicologico per tutta la vicenda e ha perso 4-0 contro il Tor Bella Monaca. Bastava un punto, alla fine della stagione solo a causa dei peggiori sconti diretti non è arrivata seconda e non ha potuto essere ripescata in Promozione. Discorso calcistico a parte, subito dopo la partita di Poli, il martedì, ho accompagnato Parroni in Procura e l’ho aspettato addirittura fuori dagli uffici. Mi aveva detto di dover risolvere una situazione di quando giocava con il Ciampino. Sono stato veramente ingenuo”, dichiara il tecnico Mariani.

Quindi l’allenatore Mariani non ha mandato nessun messaggio, quelli di WhatsApp non sono partiti dal suo cellulare (“non ho neanche un numero di cellulare dei dirigenti o giocatori del Poli”, prosegue Mariani, nda) e nessuno ha mai parlato di 4mila euro da dividere all’interno dello spogliatoio del Poli in caso di sconfitta contro l’Estense: “Noi non sappiamo chi doveva finanziare questa combine. Anche la società è completamente estranea ai fatti. Parroni ha patteggiato, è stato coinvolto anche il calciatore Luca Petrella che fino alla domenica della partita era estraneo alla vicenda ed è rimasto completamente sorpreso. Sono rimasti tutti segnati da questa storia, nessuno gioca più con l’Estense e molti hanno smesso. Non capisco il motivo di tutto questo astio. Sono stato molto male per questa vicenda. Questo non è il calcio che sognavo, con il pallone ci ho solo rimesso tempo e denaro. Ringrazio la mia famiglia in questi momenti difficili. Ho dentro tanta amarezza”, conclude Mariani.

ilcalciosulweb.altervista.org

Danilo D’Amico

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