Come scegliere un corso di fotografia3 min di lettura

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Grazie alle nuove tecnologie, siamo tutti in grado di scattare fotografie, ma anche per la fotografia, come per ogni disciplina, può essere utile approfondire le nostre nozioni,  e non solo quelle tecniche.

Una soluzione valida per migliorarsi può essere quella di frequentare un corso, ma quali sono i criteri da seguire tra le molte proposte che ci vengono offerte?

Ci sono corsi base e corsi specifici (ad es. ripresa piuttosto che postproduzione),  che a loro volta possono essere di livello base, intermedio, avanzato o riguardare dei temi (ad es. paesaggio, ritratto, macro…).

Prima di tutto dovremmo cercare di capire qual è il nostro livello e in cosa vogliamo migliorare.

Se per noi la fotografia è una passione tutta da scoprire, iniziare da un corso base per conoscere meglio il funzionamento della macchina fotografica e le tecniche principali per scattare buone foto potrebbe essere la soluzione migliore.

Chi scatta foto già da qualche anno e conosce bene la differenza tra i principali parametri che influiscono sul risultato fotografico, come ad esempio tempi, diaframmi,  sensibilità e focali, potrebbe pensare di frequentare un corso di postproduzione o un corso tematico in base alle proprie esigenze e preferenze.

Cosa dobbiamo valutare:

–          La struttura

–          Il docente

–          Il programma

–          Gli orari e la durata

–          Il costo

La struttura

La scuola che propone il corso ha la sua importanza, perché una struttura seria e radicata sul territorio è sintomo di garanzia ed affidabilità, soprattutto se non è nuova all’organizzazione di corsi di fotografia, oltre che di altre discipline.

 

Il docente

Il docente, sia per corsi a tema e di livello avanzato, sia per i corsi base, farà la differenza.

Cercate sempre di sapere chi terrà il corso a cui siete interessati e verificate se è un professionista, se ha un sito dove è possibile visionare i suoi lavori e che tipo di attività fotografica svolge. Potrebbe anche essere bravo ma in un ambito che a voi non interessa (ad es. non è detto che un buon paesaggista sia anche un buon ritrattista o che un fotografo di cerimonia sia un buon fotografo di sport).

Ovviamente un buon livello professionale del docente, se da una parte può influire sui costi, dall’altra offrirà una maggiore garanzia di qualità.

Oltre la tecnica, è molto importante quello che un insegnante può trasmettervi in base al suo trascorso ed alla sua attuale attività professionale.

 

Il programma

Dal programma vi farete subito un’idea degli argomenti che saranno trattati e potrete capire se avete trovato quello che stavate cercando.

E’ bene che oltre alla parte teorica siano previste sessioni di scatto, sia presso la struttura che in esterni.

 

Orari e durata

Ovviamente si avranno maggiori possibilità di apprendimento e migliori risultati in proporzione all’assiduità con cui frequenterete il corso, quindi è bene considerare seriamente gli orari in base alla propria disponibilità per tutta la durata del corso.

Tenete anche presente che eventuali escursioni fotografiche non saranno necessariamente nei giorni e negli orari delle lezioni.

Costo

Il costo è un fattore da considerare non come valore assoluto, ma in funzione di quanto viene offerto.

Tra le varie proposte potremmo trovare differenze di prezzo anche notevoli, ma generalmente sono in funzione dei fattori descritti in precedenza (un corso può costare in apparenza più di un altro, ma andando a vedere il numero delle ore, magari in proporzione costa meno), che ci aiuteranno quindi a fare la scelta migliore.