Congresso Straordinario per il PD di Tivoli3 min di lettura

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Con un comunicato della reggenza del Circolo del Partito Democratico di Tivoli è stata avviata la fase per il congresso straordinbario del partito tiburtino.
Dopo la pesante sconfitta elettorale alle comunali dello scorso anno, quando il centrosinistra (finalmente unito dopo decenni di lotte intestine) non riuscì ad arrivare nemmeno al ballottaggio e il PD si attestò ad una percentuale di voti al primo turno “solo” del 10,2 % al Comune e del 19,2% alle europee, è stato intrapreso un percorso di forte rinnovamento generazionale e politico con una reggenza dei giovani Daniele Bernardini, Luigi Di Dio, Ivana Falcone, Eleonora Ventura che aveva il compito di portare al Congresso straordinario che appunto si svolgerà nel mese di febbraio.
Un prossimo direttivo deciderà le modalità e le date ma, come recita il comunicato, la volontà è quella di promuovere una mozione e un gruppo dirigente unitari alla direzione del futuro Circolo. Non secondario appare inoltre il ruolo del PD tiburtino sul futuro del centrosinistra e della coalizione “Ideazioni” che terrà la sua assemblea costituente a marzo proprio dopo il congresso.
A seguire il comunicato integrale della reggenza.

La “reggenza” del Partito Democratico tiburtino comunica agli iscritti, militanti, simpatizzanti e alla Città tutta, l’avvio della fase congressuale straordinaria che si terrà entro il mese di febbraio 2020, di concerto con la segreteria provinciale.
In prosecuzione del percorso intrapreso, rappresentiamo la volontà di costruire una mozione congressuale unitaria, la cui direzione è rivolta a un sostanziale rinnovamento delle modalità di interpretare la politica e all’affermazione di un gruppo dirigente rinnovato, che rappresenti la sintesi tra l’esperienza, la preparazione e la conoscenza storica dei dirigenti del presente e la capacità, l’intraprendenza, la passione e la determinazione dei giovani che rappresentano il futuro. Un connubio necessario ma che sia allo stesso tempo responsabile, che sia frutto di sintesi e forte appartenenza al partito.
Intendiamo presentare una mozione congressuale che preveda un direttivo rinnovato da nuova linfa, snello, in grado di operare in modo organico; una segreteria compatta guidata da un segretario che incarni i valori sopra espressi e sia riferimento unitario di tutto il Partito, come è avvenuto nell’ultimo congresso cittadino e un riferimento certo e credibile per la coalizione.
Veniamo da tre tornate elettorali che ci hanno visto sconfitti; l’analisi del voto ci mette di fronte a un quadro di difficoltà in tutto il territorio comunale, anche se la lettura dei dati evidenzia situazioni molto diverse: la crisi di consenso è più marcata dove i cittadini sentono più lontane le Istituzioni.
È necessaria una rifondazione e non solo a livello locale. Il Segretario Nazionale Nicola Zingaretti ha di fatto aperto una nuova fase.
Dobbiamo necessariamente recuperare la fiducia della Città, convincere i nostri concittadini che la missione primaria della politica è quella di essere utile alle persone, di intercettarne le necessità e i bisogni e proporre soluzioni concrete. Per noi democratici partendo da chi ha più bisogno e da chi soffre di più.
A noi reggenti è stato chiesto dal Partito tutto e dal segretario uscente di avviare un percorso necessario di rinnovamento e di farci promotori di un lavoro nella coalizione rivolto alla costituzione di un soggetto politico nuovo, unitario, aperto a tutte le componenti di centrosinistra e progressiste della città.
Un soggetto politico la cui forza innovativa è data dal rispetto delle pluralità e delle diverse sensibilità, che vada oltre il tatticismo delle sigle ma che, attraverso il confronto e la sintesi, possa di nuovo porci come punto di riferimento solido e tangibile per la Città, in grado di essere portatore di istanze collettive e progressiste.
A Marzo ci sarà l’assemblea costituente di Ideazioni ed è avviata la costituzione del gruppo unico del centrosinistra in consiglio comunale: il nuovo gruppo dirigente dovrà lavorare in coerenza con questa impostazione.
A Tivoli esiste una comunità di democratiche e democratici che non si rassegna ad essere spettatrice della vita politica e amministrativa, ma che in questa fase vuole essere protagonista, lo dimostra anche il tesseramento appena chiuso.
Siamo quindi pronti a operare e a metterci in discussione, ad impegnarci sull’analisi della crisi della Città e a costruire soluzioni avanzate e credibili.

I reggenti:
Daniele Bernardini, Luigi Di Dio, Ivana Falcone, Eleonora Ventura