Coronavirus: su 12mila tamponi oggi nel Lazio si registrano 264 casi2 min di lettura

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“Su 12mila tamponi oggi nel Lazio si registrano 264 casi – di questi 115 a Roma – cinque i decessi e 55 i guariti”. E’ quanto afferma l’assessore regionale alla Sanita’, Alessio D’Amato. Nella Asl Roma 1 sono 51 i casi e di questi uno con link dalla Sicilia, 28 con link familiare o contatto di un caso gia’ noto. Nella Asl Roma 2 sono 44 casi e tra questi 25 sono i contatti di casi gia’ noti e isolati, 15 i casi individuati su segnalazione del medico di medicina generale. Si registrano 3 decessi. Nella Asl Roma 3 sono 20 i casi e si tratta di un caso di rientro dall’Egitto e 10 sono i contatti di casi gia’ noti e isolati. Si registra un decesso. Nella Asl Roma 4 sono 18 i casi e si tratta di 12 contatti di casi gia’ noti e isolati e 5 casi individuati su segnalazione del medico di medicina generale.

Nella Asl Roma 5 sono 36 i casi e si tratta di 16 casi con link familiare o contatto di un caso gia’ noto. Nella Asl Roma 6 sono 33 i casi e si tratta 29 contatti di casi gia’ noti e isolati. Si registra un decesso. Nelle province si registrano 62 casi e zero decessi. Nella Asl di Latina sono 27 i casi e si tratta di un caso con link dalla Lombardia, uno dal Brasile, due dalla Spagna e due dalla Tunisia. Diciotto i contatti di casi gia’ noti e isolati. Nella Asl di Frosinone si registrano 17 casi e si tratta di contatti di casi gia’ noti e isolati. Nella Asl di Viterbo si registrano otto casi e si tratta di contatti di casi gia’ noti e isolati. Nella Asl di Rieti sono 10 i casi e si tratta di 7 contatti di casi gia’ noti e isolati e un caso con link dalla Sardegna.

Sospensione dell’ordinanza della Regione Lazio che rendeva obbligatoria la vaccinazione antinfluenzale per gli over 65

Il Tar del Lazio ha accolto il ricorso presentato da Mariano Amici, medico romano, in cui viene richiesta la sospensione dell’ordinanza della Regione Lazio che rendeva obbligatoria la vaccinazione antinfluenzale per gli over 65 e per tutto il personale sanitario. L’ordinanza, firmata dal presidente della Regione Nicola Zingaretti, avrebbe dovuto rendere obbligatoria la vaccinazione antinfluenzale a partire dal 15 settembre.

“Ringrazio il dottor Amici – ha detto l’avvocato Nicola Massafra – per aver avviato questa battaglia di civilta’ e liberta’ a cui tutti dobbiamo sentirci chiamati quando i cardini della nostra Costituzione, frutto di un importante bilanciamento di diritti e valori, vengono aggrediti e calpestati. Ringrazio altresi’ i numerosi medici e over 65 che hanno voluto aderire all’iniziativa del dott. Amici e dare il loro contributo fattivo mettendoci personalmente la faccia a tutela dei diritti di tutti”.