Corso gratuito per imparare a salvare una vita con “Volontario per te”

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L’associazione “Volontario per Te” continua la sua campagna informativa e formativa su come intervenire in caso di arresto cardiaco. Tutti potremmo trovarci nella situazione di dover prestare soccorso sia ad altre persone che a noi stessi, nei contesti più diversi: casa, scuola, lavoro, etc.: per questo la conoscenza del primo soccorso dovrebbe essere patrimonio di tutta la popolazione. In particolare in caso di arresto cardiaco oppure ostruzione delle vie aeree, il saper intervenire in maniera tempestiva, in attesa dei soccorsi avanzati, con poche e semplici manovre potrebbe salvare più di una vita!

E il prossimo 4 settembre si terrà un corso per la cittadinanza in cui gli istruttori del Centro di Formazione dell’associazione insegneranno gratuitamente le manovre di rianimazione cardiopolmonare e disostruzione delle vie aeree sia su adulto (tecniche BLS – Basic Life Support) che bambino/lattante (tecniche PBLS – Pediatric Basic Life Support). Oltre alle tecniche, verranno affrontati anche gli aspetti giuridici legati al primo soccorso da parte dei comuni cittadini (c.d. laici, ovvero personale non sanitario). “Spesso infatti” – come ci riferisce la Presidente dell’associazione, Mara Serafini – “nonostante la gratuità delle nostre iniziative, facciamo fatica a raccogliere adesioni perché, in caso di intervento, le persone temono di peggiorare la situazione oppure di incorrere in conseguenze legali. Nei nostri corsi cerchiamo quindi non solo di insegnare le tecniche, che sono veramente semplici e applicabili da tutti, ma anche portare a conoscenza dei discenti quelle poche nozioni giuridiche che invece tutelano chi interviene in caso di emergenza.“

Appuntamento quindi sabato 4 settembre, dalle ore 16 alle ore 19 a Guidonia, presso le sale parrocchiali del “Sacro Cuore di Gesù”, Piazza San Francesco d’Assisi. Il corso è gratuito e aperto a tutti, anche non residenti a Guidonia, dai 16 anni in su. Per informazioni e iscrizioni è possibile mandare una mail a for[email protected].

Per questioni organizzative e per garantire il corretto distanziamento, il numero massimo di partecipanti è di 12 persone (nel caso di un maggior numero di iscrizioni, verranno organizzate delle nuove sessioni nelle settimane successive).