Dalle buche all’Arci, il Partito Democratico all’attacco dell’Amministrazione comunale

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Comune di Tivoli
Comune di Tivoli

Il Pd di Tivoli, schierato quasi al completo e guidato dal segretario cittadino Piero Ambrosi, dopo la tornata elettorale è tornato a pungere. In una conferenza stampa giovedì pomeriggio, la prima dopo molto tempo, gli esponenti tiburtini del Partito Democratico sono andati all’attacco del Municipio.

Dal tema centrale, le buche, si è poi spaziato arrivando fino al bilancio ed all’urbanistica. La gestione della manutenzione stradale, quindi, come specchio delle scelte intraprese dall’amministrazione Proietti.

“La riqualificazione, il rilancio, di una città devono essere delle opere costanti – ha commentato Ambrosi –. Prendiamo le distanze dall’idea di città di questa Amministrazione, non crediamo possa creare giovamento ai cittadini”.

Bucopoli

“La manutenzione, questa sconosciuta – ha aggiunto il nuovo Segretario cittadino del Pd –. Dobbiamo capire come siamo arrivati a Bucopoli. Nessuno può dire che questi crateri siano una prerogativa della nostra città, ma occorrerebbe vedere cosa fanno le altre amministrazioni a riguardo. Secondo noi ci sono state scelte, e non scelte, sulla manutenzione della rete viaria discutibili. Le poste di bilancio sulla manutenzione sono fortemente diminuite. Si trasformano esigenze di manutenzione ordinaria in manutenzione straordinaria. È evidente che la situazione che si è creata in città assomma crea rischi per la circolazione e danni alle autovetture. Si pone anche la questione di come siano stati effettuati gli interventi di manutenzione in questi anni”.

Infine Ambrosi si è scagliato sulla tempistica degli annunciati interventi di manutenzione in agenda nei prossimi mesi: “Condanniamo i tempi – conclude il Segretario –. Lavori che si fanno nel quinto anno di mandato, si commenta da solo. Condanniamo anche come si sia lasciata incancrenire la situazione e che gli interventi saranno finanziati con un mutuo con cui si dovranno confrontare le prossime amministrazioni. Per lo meno che ci sia un piano trasparente delle criticità”.

L’affondo della Capogruppo

“Ormai nella nostra città – ha aggiunto Manuela Chioccia, capogruppo del Pd in consiglio comunale –ci si è abituati a non avere certi servizi. Si è passati di anni in cui eravamo abituati al rifacimento dell’80% della rete viaria, con nuove opere ed investimenti. Si spendeva circa 700-800 mila euro l’anno, senza mutui, per la manutenzione delle strade. Questo fino al 2009, ora negli ultimi anni siamo arrivati ad 80 mila euro l’anno. La situazione della viabilità tiburtina, oggi, è irreversibile”.

E ancora, sul maxi piano di rifacimento delle strade: “Vogliamo capire che interventi saranno fatti sui 124 chilometri di rete viaria. Credo che accendere un mutuo di 15 anni sia giusto per nuove opere pubbliche, come quando una persona acquista una casa nuova. Si dilaziona la spesa ma per un bene di cui si usufruisce per anni. Per manutenzione stradale, invece, magari su alcune strade magari occorrerà rimettere mano già nei prossimi cinque anni”.

Più in generale: “Fanno passare l’ordinaria amministrazione per straordinaria amministrazione.  Ci si è abituati ad avere i parchi chiusi, gli impianti sportivi chiusi, le periferie abbandonate senza la presenza dei vigili. Negli anni non c’è stata una politica seria delle entrate. Non c’è stata lotta all’evasione seria. Ci sono periferie che soffrono”.

Sempre sulla gestione dei fondi, e sulla trasparenza, è intervenuto il consigliere Alessandro Fontana: “Sono 6 mesi che non vengono più ripresi i consigli comunali, ed era stata una decisione di tutto il consiglio. È evidente che Proietti sia entrato in campagna elettorale. La città ora sta pagando le strategie di Proietti e si è arrivati a questo punto. Ma i cittadini hanno un cuore ed un cervello”.

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