Degrado a Tivoli Terme, e ora rubano anche gli alberi1 min di lettura

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Degrado a Tivoli Terme, foto Fb L'Eco di Tivoli Terme
Degrado a Tivoli Terme, foto Fb L'Eco di Tivoli Terme

Degrado a Tivoli Terme. Dopo i roghi tossici e le discariche abusive arriva il furto di legna dal Bosco del Fauno. Non c’è pace per il quartiere termale tiburtino. Nell’area verde tra via Cesare Augusto e via dei Bagni Vecchi, accanto alle baracche abusive sorte a ridosso di un’area archeologica romana, mercoledì pomeriggio sono stati tagliati e portati via alcuni alberi. In pochi minuti gli alberi sono stati abbattuti, segati, e caricati su una macchina. A segnalare il furto alcuni residenti che sono riusciti a riprendere i “ladri”.

In azione sarebbero entrati gli occupanti abusivi del Bosco, un’area di proprietà comunale ma abbandonata da decenni. Quella zona, circa un ettaro di vegetazione che poteva costituire un polmone verde per il quartiere oltre che un’area per attività ricreative e sportive per i residenti del circondario, salvo sporadici interventi di pulizia da parte di volontari e guardie ambientali è diventata una terra di nessuno.

Nei pressi del Bosco del Fauno sorge, inoltre, un’altra baraccopoli, da circa 70 persone, in via dei Bagni Vecchi. Tra i residenti, alcuni negli anni si sono contraddistinti per aver collezionato reati di natura ambientale e contro il patrimonio. Più e più volte, gli occupanti sono stati sorpresi a trafficare con rame rubato. O sono stati trovati in possesso di refurtiva o sono stati “beccati” mentre lo fondevano.