Delocalizzazione Nathan: Alleanza per Tivoli boccia la soluzione “cartiera”2 min di lettura

1407

#NLPolitica #NLTivoli – Spostare la lottizzazione Nathan, salvando il patrocinio Unesco di Villa Adriana, nella vecchia cartiera crollata, un progetto in itinere su cui lavora l’Amministrazione comunale ma che ha incontrato già le prime critiche. L’affondo è arrivato da Alleanza per Tivoli con una dura critica “l’ipotesi dello spostamento della cubatura nel centro storico, ipotizzata dal Sindaco e dalla maggioranza, è una scorciatoia politica e amministrativa inaccettabile”.

 

La nota di Alleanza per Tivoli

Le divagazioni amministrative del Sindaco e della maggioranza, anche rispetto all’assetto urbanistico della città, preoccupano e indignano perché tendono a mettere in liquidazione le risorse territoriali e il patrimonio architettonico della nostra città, come il bacino termale, il parco archeologico di Villa Adriana e il centro storico, che, invece, meritano rispetto e valorizzazione.

Il piano regolatore di Tivoli è inadeguato e, alla luce delle trasformazioni avvenute e in essere, deve necessariamente essere rivisto. Per fermare il saccheggio del territorio occorre parlare del futuro della città come, ad esempio, dello sviluppo dei quartieri o della valorizzazione di vaste aree come quella dell’ex Pirelli.

Invece l’Amministrazione sceglie di rincorrere solo le emergenze, spesso create ad arte. Così, mentre per mesi il settore urbanistico è stato senza dirigente, alla chetichella si avvicinano i privati che potrebbero avere interessi nell’area delle cartiere, e il proprietario della “Nathan” effettua sopralluoghi all’interno della cartiera di proprietà comunale, come riferisce l’assessore alla cultura. Gli approcci con gli interessati, senza aver preso decisioni certe, possono turbare quel mercato da mettere alla base degli investimenti per lo sviluppo del centro storico, magari partendo da un bando pubblico.

Alleanza per Tivoli, come gran parte della Città, si è battuta contro la discarica a Corcolle per salvaguardare il parco archeologico, ed è contraria all’edificazione della Nathan. Non ci si può impantanare nella giungla di pareri condizionati che si avvitano e che nascondono il fatto che le autorità competenti devono ancora decidere come salvaguardare il parco archeologico di Villa Adriana. In definitiva, l’ipotesi dello spostamento della cubatura nel centro storico, ipotizzata dal Sindaco e dalla maggioranza, è una scorciatoia politica e amministrativa inaccettabile.

Il centro storico, con la sua Villa d’Este, il suo Tempio d’Ercole, la sua Acropoli, le stesse cartiere, ha la stessa dignità del parco archeologico di Villa Adriana. Per questo  riperimetrazioni ad hoc, pensate per eludere i vincoli sono inammissibili.

Anche su questi temi, come su quelli del bilancio in preparazione, Alleanza per Tivoli sollecita il Sindaco a confrontarsi con la Città e con le forze politiche, come da lui stesso annunciato nella seduta di Consiglio Comunale del 16 febbraio.

 

Testo da visualizzare in slide show