Deluxe, a rischio anche la cassa integrazione, oggi l’incontro in Unindustria2 min di lettura

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La battaglia degli operai della Deluxe Italia Holding per salvare il proprio posto di lavoro non si ferma. Ieri mattina un centinaio di operai si sono ritrovati in piazza delle Cinque Lune, a Roma, insieme alle sigle sindacali e al primo cittadino di Fonte Nuova, Graziano Di Buò, per cercare di trovare una soluzione che eviti il peggio per i 127 dipendenti per cui si è prefigurata la procedura del licenziamento collettivo. L’azienda, che si occupa di sviluppo e stampa cinematografica, ha deciso di chiudere i battenti sul suolo italiano in vista del passaggio dalla pellicola al digitale previsto per dicembre del 2013. “La decisione di aprire una procedura di mobilità – dice il segretario nazionale dell’Ugl Comunicazione, Salvatore Muscarella, – non nasce da una crisi aziendale, ma da scelte imprenditoriali precise legate alla volontà di cessare in tutta Europa la produzione su pellicola, anticipando i tempi fisiologici del passaggio a supporto digitale, previsti in Italia per dicembre 2013. Non bisogna dimenticare, inoltre, che questi lavoratori non godranno dell’accesso agli ammortizzatori sociali in quanto Deluxe ha dichiarato la propria attività produttiva appartenente ad un comparto per il quale non è previsto alcun contributo assicurativo a tutela dei lavoratori, contrariamente a tutte le altre aziende dello stesso settore”. A chiedere l’intervento della Regione Lazio, invece, è il consigliere regionale del gruppo misto Sabatino Leonetti in una interrogazione indirizzata al presidente, Renata Polverini, e all’assessore alle politiche per il Lavoro Mariella Zezza, visto che in pericolo ci sono anche gli ammortizzatori sociali. Oggi alle 12 si cercherà di trovare una soluzione tra le parti nel tavolo aperto presso Unindustria. Nel frattempo in via delle Molette 261, dove si trova lo stabilimento, l’aria che si respira non è delle migliori e i due comuni maggiormente coinvolti nella chiusura, Fonte Nuova e Mentana, pensano anche alla convocazione di un consiglio comunale congiunto sulla questione, come proposto dalla lista civica “Rinnovamento e Cambiamento”, rappresentata in consiglio comunale da Marco Benedetti.

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