Discarica accanto a Villa Adriana, La Città in Comune: “Tutelare la Villa priorità dell’amministrazione comunale in carica e di quella futura”1 min di lettura

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No ad una discarica accanto alla Villa Adriana

Mentre scoppia una nuova allerta discarica tra San Vittorino e Corcolle, al confine con Tivoli e la Villa Adriana, i comitati romani si sono già attivati per dare battaglia.

In vista di un’imminente tavolo tecnico in cui si deciderà il futuro della discarica, La Città in Comune chiama in causa l’Amministrazione ed i candidati sindaco.

“Non è accettabile – scrivono dalla lista civica – che la campagna elettorale distragga l’Amministrazione dalle sue responsabilità. Le informazioni riportate dalla stampa indicano come imminente la conferenza dei servizi per la realizzazione di una discarica tra San Vittorino e Corcolle”.

La Città in Comune – proseguono i sostenitori di Mantovani – chiede al sindaco Giuseppe Proietti, ancora in carica fino al ballottaggio, cosa stia facendo e cosa conta di fare per tutelare la nostra Città da questo progetto scellerato. Sarebbe altresì importante che il Primo Cittadino informi la cittadinanza di quanto sta accadendo a pochi chilometri dai confini comunali. Anche se il Comune di Tivoli non figura tra gli enti convocati per la conferenza dei servizi, non essendo direttamente interessato dal progetto, dovrebbe comunque attivarsi per chiedere delucidazioni e per avere voce in capitolo in un progetto che mette a rischio il riconoscimento Unesco per la Villa Adriana”.

UNESCO E VILLA ADRIANA

“La storia neanche troppo lontana, infatti, ricorda come nel 2012 la stessa Unesco si era espressa contro l’idea di una discarica accanto alla dimora imperiale. Proprio per questo, anche se il momento è particolare, occorre prestare la massima attenzione e la tempistica è decisiva”.

LA CAMPAGNA ELETTORALE

“Spiace, quindi, constatare che al momento nessuno si sia ancora espresso su una situazione gravissima né si sia mostrato alcun interesse su un progetto che potrebbe avere conseguenze nefaste per i nostri territori, soprattutto nell’ottica di un tanto sbandierato rilancio del turismo”.

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