Discariche abusive a Guidonia, al via la video-sorveglianza1 min di lettura

2980
Immagine di repertorio

Discariche abusive a Guidonia, al via la video-sorveglianza. Già fatte le prime multe. L’amministrazione dice basta e invita i cittadini a collaborare. Da scongiurare l’eventualità di altri roghi tossici come quelli di Tivoli e Formello dove ad andare a fuoco materiale molto pericoloso per la salute. Trovare i responsabili ora sarà più facile.

“Nonostante la vastità e disomogeneità del territorio comunale e l’esiguità delle risorse a disposizione, – scrive l commissario Alessandra Nigro – l’Amministrazione Commissariale ha deciso di fronteggiare efficacemente tali comportamenti illeciti con tutti i mezzi a disposizione”.

LA NOTA DEL COMMISSARIO

“Il fenomeno – che desta notevole allarme sociale sia per la condizione oggettiva di degrado che ne deriva, sia per il pericolo di possibili riflessi negativi di tipo igienico-sanitario – negli ultimi anni ha raggiunto una consistenza sempre più significativa, anche in considerazione della difficoltà oggettiva di individuazione dei trasgressori, specie nei casi in cui l’illecito si verifica durante le ore notturne”.

“SÌ” ALLE TELECAMERE

“È stato, così, deciso di procedere – previa acquisizione delle necessarie autorizzazioni da parte delle Autorità competenti – all’installazione di sistemi di videosorveglianza finalizzati all’accertamento delle condotte illecite nelle aree che, per le loro caratteristiche, sono state ritenute più sensibili”.

LE PRIME MULTE

“Questa attività di indagine , di recente realizzata con l’ausilio degli impianti di videosorveglianza, ha già conseguito i suoi primi positivi effetti, garantendo l’individuazione di vari soggetti responsabili di condotte illecite, ai quali sono state irrogate le sanzioni amministrative previste dalla normativa di settore”.

L’INVITO ALLA CITTADINANZA

“L’Amministrazione Commissariale continuerà a mantenere alto il livello di guardia, proseguendo anche nell’attività preventiva e repressiva, ma per debellare il fenomeno è necessario il contributo di tutti i cittadini, che sono invitati a segnalare tempestivamente agli organi competenti ogni situazione illecita”.