Disobbedienza civile per salvare l’ospedale di Palombara1 min di lettura

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Palombara Sabina, non si ferma la protesta per salvare l’ospedale Santissimo Salvatore, al via domani la disobbedienza civile con occupazione pacifica sistematica della struttura.

Il comitato in difesa dell’ospedale, presieduto da Adriano Curci, ha annunciato l’occupazione ed invitato tutta la cittadinanza a partecipare. Una disobbedienza civile “che avrà lo scopo di avere in visita il candidato alla presidenza della regione Lazio, Nicola Zingaretti- dice Adriano Curci- affinché si renda conto della situazione che stiamo vivendo e per trattare con lui sin da ora le sorti della nostra struttura già convertita in “Casa della Salute”. Un nosocomio già declassato, dove è attivo solo il punto di primo intervento, “con difficoltà evidenziate negli ultimi mesi dagli stessi utenti e la presenza di alcuni ambulatori”. “Eppure continua Curci- è presente una nuova ala, costata 8 milioni di euro e mai utilizzata. E’ vergognoso”. ” La sanità va tolta ai privati e riconsegnata totalmente alla gestione pubblica- dichiara in una nota il Senatore Stefano Pedica, responsabile regionale di Centro Democratico,- con le dimissioni di Bondi i tagli scompaiono e torna la possibilità di valorizzare la struttura di Palombara. Con il presidente del comitato, Adriano Curci, affronteremo il tema del ripristino di tutti i presidi sanitari periferici chiusi fino ad oggi dalla Polverini e da Monti”.

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