Duomo: torna a splendere la sagrestia “fresca di restauri”

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#NLCultura #NLTivoli – Cinque anni di lavoro, quasi 600 mila euro di investimenti, finalmente torna a splendere la sagrestia del Duomo di Tivoli. Il locale, in alcune parti progettato dal Bernini, era stato rovinato dalla forte umidità. Affreschi, arredi, pavimento, le perdite delle condutture dell’acqua, realizzate per alimentare la centrale dell’Acquoria, sotto la Cattedrale stavano distruggendo tutto.
IL VESCOVO E LA BASILICA
“Il Duomo ha un ruolo centrale per la nostra comunità, non solo dal punto di vista religioso – ha spiegato il Vescovo, Mauro Parmeggiani -. Nell’antichità questi erano luoghi di incontro e di cultura. Con questi lavori è stata ridata luce ad un luogo che rischiava di andare perduto per sempre. Il prossimo obiettivo sarà il restauro dell’intera Cattedrale perché vogliamo ridare ai tiburtini questo splendido luogo. Un intervento che spero possa servire anche per risollevare l’economia di questa zona, oggi depressa. Il borgo medievale di Tivoli va rilanciato”.
IL PROGETTO
“Il progetto per il restauro del Duomo è pronto – ha aggiunto monsignor Parmeggiani – anche altri punti della Cattedrale sono rovinati dall’umidità. Dalla Conferenza Episcopale possono arrivare 600 mila euro e dal Municipio altri 400 mila, circa, legati ad una percentuale prevista dalla legge Bucalossi (la tassa dovuta per le nuove costruzioni, ndg). In tutto siamo sul milione di euro, ma per raggiungere l’obiettivo è necessario l’intervento dei tiburtini e degli imprenditori locali, a loro rivolgo il mio appello”.
IL RESTAURO DEL DUOMO E DELLA SAGRESTIA
La Diocesi di Tivoli aveva risposto, nel 2009, ad un progetto dell’Ascus, società del Ministero dell’Economia e gestita insieme al ministero per i Beni e le Attività Culturali che finanzia interventi in ambito culturale. La richiesta, allora, era di 2 milioni di euro per il restauro dell’intera Cattedrale. La società, invece, finanziò solo un lotto, quello della Sagrestia, con 600 mila euro. “Siamo pronti a partecipare ad un nuovo bando se ci sarà modo”, ha spiegato il progettista e direttore dei lavori Giancarlo Busato.
IL SINDACO E L’AMBASCIATORE
All’inaugurazione di lunedì mattina erano presenti anche il sindaco di Tivoli, Giuseppe Proietti, e l’amministratore delegato dell’Ascus, l’ambasciatore Ludovico Ortona.
“Sono lieto di poter partecipare a questa inaugurazione – ha spiegato Ortona – l’Ascus in passato ha già operato a Tivoli, finanziando interventi a Villa Adriana e a Villa Gregoriana. La nostra presenza è stata significativa, anche per migliroare l’offerta turistica di questa Città”.
“La Basilica – ha aggiunto Proietti – è importante per la nostra comunità, non solo quella cattolica. Questo intervento è stato portato a compimento grazie alla caparbietà del Vescovo”.

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