Durante le feste di Natale la Fondazione Musica per Roma regala un ricco calendario di spettacoli e concerti4 min di lettura

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Durante le feste di Natale la Fondazione Musica per Roma regala un ricco calendario di spettacoli e concerti, produzioni originali trasmesse in streaming ogni giorno sui canali social e youtube dell’Auditorium Parco della Musica.
Un viaggio musicale che attraversa vari generi, dal jazz alla musica popolare, passando per l’indie pop e il teatro concerto, fino ad arrivare all’orazione civile in forma di favola musicale con: Paolo Fresu, Ambrogio Sparagna, Ascanio Celestini, Alfio Antico, Giovanna Marini, Antonello Salis, Peppe Voltarelli, Eugenio Bennato, Nicola Piovani e Peppe Servillo. “Il 6 marzo- ha detto l’amministratore delegato della Fondazione Musica per Roma, Daniele Pitteri- e’ finito un mondo e ne e’ iniziato uno nuovo in cui, non sappiamo per quanto tempo, le sale di spettacolo e da concerto potranno riempirsi a meta’ o non riempirsi affatto, trasferendosi sul digitale. Non possiamo piangere, ne’ strapparci le vesti per questa situazione.
Al contrario dobbiamo ripensare radicalmente le modalita’ di produzione e, soprattutto, rifondare il patto fra pubblico e artisti. Abbiamo voluto che anche in quest’anno cosi’ difficile e particolare il palinsesto dell’Auditorium fosse ricco di proposte nuove e originali, tuttavia caratterizzate anche da un impegno tecnologico elevato, in grado di garantire un’elevata qualita’ del suono e un impatto visivo forte proprio per far si’ che, pur da casa, pur seduto comodamente in poltrona in compagnia dei propri cari, il pubblico possa comunque gioire delle emozioni e dell’intensita’ suggestiva che solo la musica sa donarci”.
Il 24 dicembre Ambrogio Sparagna apre le danze con una produzione originale, un concerto di musica popolare dedicato a ‘I suoni del Natale’ in particolare del Lazio ma anche di Abruzzo, Campania, Calabria e Sicilia.
Il 25 dicembre concerto di Natale in chiave jazz con il progetto Jazzy Christmas che vede il suono inconfondibile della tromba di Paolo Fresu per la prima volta in trio con Daniele di Bonaventura al bandoneon e la virtuosa del violoncello Leila Shirvani.
Dal 26 al 28 dicembre e dal 2 al 4 gennaio 2021 sarà di scena direttamente dal palco dell’Auditorium Live Stage il teatro di narrazione di Ascanio Celestini che portera’ nelle case un progetto originale dal titolo ‘Posto unico. Storie e controstorie’, che unisce parola, musica e disegno. Celestini intreccera’ i suoi racconti con Paolo Fresu, Ambrogio Sparagna, Antonello Salis, Giovanna Marini, Peppe Voltarelli, Alfio Antico, in un insieme unico di ritmo, umorismo e poesia. Oltre alla presenza fissa del fisarmonicista Gianluca Casadei tra gli ospiti ci saranno grandi intellettuali italiani che ci aiuteranno a capire la verita’ che cerca di raccontarci la fiaba, da Luigi Manconi a Christian Raimo, da Lirio Abbate a Franco Lorenzoni, da Francesca Maria Corrao a Angelo D’Orsi.
Il 30 dicembre sara’ la volta di Eugenio Bennato con il suo progetto ‘W chi non conta niente’. Sul palcoscenico, a fianco dell’autore, il coro de ‘Le Voci del Sud’. Il 5 e il 6 gennaio si rinnova l’appuntamento con il racconto musicale di Nicola Piovani, che presentera’ il nuovo spettacolo ‘Lo streaming e’ pericoloso‘, due concerti con parole e suoni con i quali ripercorrera’ alcune tappe della sua vita artistica raccontandola attraverso storie fondative della cultura contemporanea. Come da tradizione chiude il 6 gennaio le feste di Natale una nuova edizione de La Chiarastella, un progetto originale di Ambrogio Sparagna che anche quest’anno raccoglie l’invito della Caritas Diocesana di Roma per la campagna di solidarieta’ dal titolo significativo: ‘Come in Cielo cosi’ in Strada’. Sul palco un quartetto vocale e di strumenti popolari come zampogna, ciaramella, ghironda, torototela, tofa e la partecipazione straordinaria di Peppe Servillo.

A completare il ricco calendario delle feste si aggiungono due mostre. Dal 18 dicembre al 18 gennaio in programma ‘World Cityscapes’, la rassegna fotografica contemporanea con 32 opere di autori italiani realizzate in tutto il mondo che saranno proiettate in sequenza – una per notte per 32 notti – dalle 17 del pomeriggio fino a tarda sera sulla cupola della Sala Sinopoli. Paesaggi diurni e notturni, scorci di grandi metropoli e lontane citta’ immortalati da 15 fotografi italiani: Gabriele Basilico, Vincenzo Castella, Francesco Radino, Giovanna Silva, Andrea Abati, Carmelo Nicosia, Olivo Barbieri, Valentina Sommariva, Giovanni Hãnninen, Luca Campigotto, Francesco Jodice, Giulia Ticozzi & Giuseppe Fanizza, Walter Niedermayr, Cristina Omenetto. Infine e’ stata prorogata fino al 10 gennaio la mostra ‘Manifesti d’artista. 1522 – Roma per le donne’. Lungo il colonnato esterno dell’Auditorium sara’ ancora possibile ammirare i manifesti, gia’ fruibili on line, realizzati dagli studenti e dalle studentesse delle Scuole e delle Accademie di Arte di Roma per promuovere i servizi contro la violenza sulle donne della citta’.