#EleTivoli – Chioccia: “programmazione turistica dei siti tiburtini è inadeguata”2 min di lettura

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#EleTivoli – L’apertura delle Ville Adriana e d’Este, il Primo Maggio, “non può essere un evento straordinario”, così ha commentato il candidato sindaco del Partito Democratico Manuela Chioccia.

“Tivoli potrebbe, e dovrà, vivere di turismo – ha spiegato in una nota il candidato sindaco di Tivoli del PD – le oltre 35 mila persone che hanno visitato la città tra ponte di Pasqua e quello del 25 Aprile ne sono la dimostrazione. Troppo, però, dovrebbe cambiare. L’organizzazione attuale è inadeguata alle esigenze di città turistica”.

“Solo grazie alla buona volontà dei lavoratori – ha aggiunto Manuela Chioccia – i due siti Unesco di Tivoli resteranno aperti. E’ assurdo che accada una cosa del genere. Ogni anno durante i giorni di festa le due Ville vengono visitate da migliaia di persone ma, nonostante questo, l’apertura del Primo Maggio è frutto di un accordo siglato solo martedì pomeriggio, ovvero due giorni prima della festività. E per l’apertura vanno ringraziati il personale che, con senso di responsabilità, si è reso disponibile e la Soprintendenza che ha trovato le risorse necessarie”.

“Queste aperture non solo dovrebbero essere la norma – prosegue la Chioccia – ma dovrebbero essere anche programmate per tempo, non due giorni prima. Il sito del Ministero neanche menziona Villa Adriana. Come fa un turista, o meglio ancora un tour operator, a prevedere un’escursione a Tivoli per il Primo Maggio?”.

“Come possiamo pensare di rilanciare il turismo a Tivoli – conclude il candidato del Partito Democratico – se dal Ministero non c’è mai stata attenzione ad una programmazione seria e pubblicizzata per tempo. L’Amministrazione non potrà più sopportare questa mancanza di progettualità. Il nostro impegno sarà di batterci in tutti gli uffici competenti affinché questi programmi vengano stilati per tempo. Stesso discorso dovrà farà il Comune per i suoi eventi. Altrimenti smettiamo di considerarci una città turistica e dimentichiamoci di poter creare indotto con il turismo”.

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