Elettrodotto Sagittario: nuove proteste contro la riattivazione2 min di lettura

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Lungo il tracciato dell’elettrodotto Sagittario scoppia la polemica dei residenti. Striscioni ed un’assemblea pubblica, il Comitato rilancia la protesta per non far abbassare l’attenzione.

La riattivazione della linea elettrica interessa diversi quartieri di Tivoli: Tivoli Terme, Villa Adriana, Braschi, Empolitana, Reali e Bivio di San Polo.
Anche se sulla vicenda il Comune ha presentato un ricorso al Consiglio di Stato, ed anche se il sindaco Sandro Gallotti promesso di intervenire con i vigili urbani per bloccare sul nascere eventuale tentativi delle Ferrovie di riaprire il cantiere, il Comitato rilancia per avere un tavolo tecnico.
Non solo, c’è timore che la crisi che attanaglia l’amministrazione di Palazzo San Bernardino possa condizionare negativamente questa protesta.
“Vista la precaria situazione amministrativa – scrivono dal comitato – , che potrebbe precipitare e portare all’arrivo di un Commissario Prefettizio il quale non assicurerebbe assunzione di atti avviati da Giunta e Consiglio comunale, ci sentiamo nella necessità di riportare all’evidenza pubblica la vicenda elettrodotto. Avevamo richiesto però anche l’apertura di un tavolo di confronto tra Comune, Rfi, Regione Lazio e Provincia di Roma per esaminare e valutare la proposta di tracciato alternativo, molto più economica, da noi avanzata e allegata alla relazione. Tale richiesta rimane ancora inevasa e non abbiamo notizie in merito”.
Nel frattempo si lavora per organizzare un convegno pubblico, il 19 aprile, presso la sala convegni della scuola Vincenzo Pacifici di Villa Adriana per presentare la relazione tecnica e le ultime novità sulla situazione dell’elettrodotto. L’idea è di aprire anche uno “spazio dedicato alla questione rifiuti urbani-raccolta differenziata che sta diventando per la cittadinanza sempre più preoccupante e gravosa”.
“Abbiamo lavorato – aggiungono dal Comitato – molto per preparare la relazione relativa all’elettrodotto Sagittario tra Salone e Castel Madama necessaria a supportare il ricorso al Consiglio di Stato avverso alla sentenza del Tar del Lazio favorevole a Rfi. L’avvocatura del Comune di Tivoli ha presentato il ricorso dopo l’impegno preso dall’intera Amministrazione comunale ed assunto come base la nostra relazione tecnica. Il Sindaco di Tivoli, accettando la nostra collaborazione e aderendo alla nostra richiesta, ha incaricato i Vigili urbani di intervenire nel caso riprendano i lavori sull’elettrodotto dismesso da anni, all’intervento della Polizia locale seguirà l’apposita Ordinanza sindacale di blocco”.
“Abbiamo iniziato a esporre – concludono i cittadini impegnati nella lotta -, lungo il tracciato del vecchio elettrodotto, da Tivoli Terme al Bivio di San Polo, su tralicci e balconi, striscioni contro la riattivazione della linea elettrica e continueremo nei prossimi giorni. Invitiamo quindi i cittadini, preoccupati per la possibilità di vedersi porre sulla testa un campo elettromagnetico di rilevante entità e per gli effetti di esso sulla propria salute, ad esporre da balconi e terrazze drappi bianchi con la scritta No allo smog elettrico”.

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