Elezioni: le amministrative nei comuni del territorio

95

Si è appena conclusa una campagna elettorale più lunga del solito, a causa dello spostamento dalla primavera ad ottobre del voto, e sopratutto una competizione segnata profondamente dagli effetti della pandemia. Le urne, in molti comuni, hanno premiato i sindaci uscenti. Questa costante ha segnato la maggior parte delle campagne in comuni grandi, Mentana e Fiano Romano, piuttosto che quelli piccoli, Agosta o Vivaro Romano. Uno dei pochi paesi in controtendenza è stato Castel Madama dove la candidata appoggiata dall’Amministrazione uscente è stata sconfitta dalla lista che da due mandati portava avanti l’opposizione all’ex sindaco Domenico Pascucci.

Ecco il quadro sintetico:

AGOSTA. Rieletto il sindaco uscente Massimiliano Valente, Movimento per Agosta, con 734 voti. Secondo Giovanni Ottavi, Cambiamo Agosta, con 507 preferenze.

ANTICOLI CORRADO. Confermato il sindaco uscente Francesco De Angelis, Anticoli in Comune, con 348 preferenze. Angelo Prosperi, Rivivere Anticoli, ha ricevuto 93 voti, Antonio Michele Gallo, Italia dei Diritti, 3.

CANTERANO. La fascia tricolore va ad Aldo Todini, Canteranesi, con 131 voti mentre lo sfidante, Mariano Teodori, ha ottenuto 116 preferenze. Zero preferenze per Emiliano Varanini di Italia dei Diritti.

CASAPE. Eletto sindaco Marco Mariani, lista Amore per Casape, con 181 voti su 322. Seconda Antonietta Capoccini, Progetto Popolare, con 100 preferenze. A seguire Antonietta Capoccini, Progetto Popolare, 100 preferenze, e Paola Torbidoni, Italia dei Diritti, 14.

CINETO ROMANO. Rieletto Massimiliano Liani con il 96% delle preferenze, 398 voti. Solo 16 i voti ricevuti dallo sfidante Francesco Saverio Palmisano, Italia dei Diritti.

CIVITELLA SAN PAOLO. È stata una bella lotta, quasi all’ultimo voto, ma alla fine ha vinto Giuseppe Cappetta, 618 voti, contro i 488 di Tonino Malatesta, Si Amo Civitella.

JENNE. Rieletto il sindaco uscente, Giorgio Pacchiarotti, lista Vivere Jenne, con 172 preferenze. Secondo, con 120 voti, Gian Pietro La Torre, Uniti per Jenne. Zero voti per Giuseppe Savone dell’Italia dei Diritti.

LICENZA. È Ilaria Passacantilli a raccogliere la pesante eredità di Luciano Romanzi alla guida del comune di Licenza. Passacantilli, già assessora durante l’ultima amministrazione, ha ricevuto 300 voti contro le 185 di Marzia D’Acuti, lista Licenza Sei Tu, gli 81 di Walter Cherubini, lista Cambiamo Licenza.

MANDELA. Riconfermato il sindaco uscente Claudio Pettinelli, lista Viviamo Mandela, con 353 voti. Secondo Vincenzo Dante, lista Futuro e Memoria, con 222 preferenze, Samantha Innocenti dell’Italia dei Diritti con 8 voti e Pasquale Cavaliere di Progetto Popolare, 3 voti.

MARCELLINA. La linea della continuità viene premiata alle urne ed il sindaco uscente Alessandro Lundini, lista Progetto Marcellina, viene riconfermato con il 47.34% dei voti. Secondo Aldo Valeriani, lista Dalle Radici il Futuro, con il 33.22% e staccato l’ex sindaco Pietro Nicotera, Rinascita Marcellina, 19.44%.

MENTANA. Vince al primo turno Marco Benedetti nel comune più grande dell’hinterland andato al voto. Mentre il ballottaggio, alla vigilia del voto, sembrava il risultato più scontato il Sindaco uscente ha ottenuto il 59.13% delle preferenze superando nettamente Marco Lodi, esponente del centrodestra, che ha ottenuto il 24.24% dei consensi. Staccate le due donne in lizza, Viviana Carbonara 8.39% ed Arianna Plebani 8.24%.

ROCCA SANTO STEFANO. Confermato il sindaco uscente, Sandro Runieri lista Uniti per un Futuro, con 481 preferenze. Seconda Marta Dolfi, 170 preferenze, lista Essere Rocca.

SAMBUCI. Riconferma per il sindaco uscente Francesco Napoleoni, 354 preferenze (67.43%), che viene rieletto dopo che la sua precedente amministrazione era finita anzitempo, un anno fa, per la mancata approvazione del bilancio. Secondo è arrivato Riccardo Fratini, Sambuci Comunità, 144 voti, a seguire Errico Rosario – Italia dei Diritti 26 voti e Luca Cesari – Progetto Popolare 1 voto.

SAN POLO DEI CAVALIERI. I sanpolesi scelgono la continuità e, seppur divisi quasi a metà, alla fine premiano l’amministrazione uscente eleggendo Simone Mozzetta, Io Vivo San Polo, con il 52.93% dei voti. Lo sfidante, Mirko Fina con Adesso San Polo, si ferma al 47.07%, ovvero 89 voti in meno.

SUBIACO. Uno dei pochi comuni in cui l’amministrazione uscente non è stata confermata è Subiaco dove il candidato che doveva raccogliere l’eredità di Francesco Pelliccia, alla guida del comune per 10 anni, è stato battuto dall’esponente di centro destra. Domenico Petrini di Ora Subiaco ha ottenuto 2.460 preferenze (45.15%). Secondo Luca Pannunzi, X Subiaco, con 1.833 preferenze (33.64%), e poi Matteo Berteletti, 1.156 (21.21%).

VALLINFREDA. Candidato pressoché unico ha ottenuto quasi il cento per cento dei voti: Filippo Sturabotti, lista Uniti per Vallinfreda, 131 preferenze (94.93%). Solo 7 i voti per Teresa Trerotola, Italia dei Diritti.

VIVARO ROMANO. Riconferma per Beatrice Sforza che ha ottenuto 80 su 127 voti totali. Con il 64.52% delle preferenze ha battuto lo sfidante Gaetano Cerini, lista Realtà Vivarese, che ha ricevuto 44 preferenze. Zero voti per la terza lista, Paolo Nanni dell’Italia dei Diritti.