Emergenza rifiuti: dal Pd critiche verso la gestione della crisi

1438

Le strade di Tivoli si stanno riempiendo di immondizia, ed ogni giorno è peggio. Dubbi e preoccupazioni sono stati espressi dai vertici tiburtini del Partito democratico.
“La situazione igienico sanitaria – hanno commentato con una nota Fontana, segretario del Pd e Francesco Luciani, ex capogruppo in consiglio comunale – si fa di giorno in giorno sempre più grave e preoccupante. L’interruzione di fatto del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, sta trasformando la nostra città in una discarica a cielo aperto che ricorda tristemente la Napoli dei tempi peggiori. Siamo in piena emergenza, i cumuli di immondizia in prossimità dei cassonetti stracolmi, quasi impediscono il passaggio delle autovetture. Intanto, da questa mattina (ieri, ndg) la discarica dell’Inviolata è di nuovo inaccessibile agli autocompattatori dell’Asa per il conferimento dei rifiuti a causa del debito accumulato in passato. E quindi è facile immaginare un peggioramento nelle prossime ore. Mentre i tiburtini, ai quali va tutta la nostra solidarietà, sono sempre più sfiduciati e esasperati, ci chiediamo quali interventi concreti il commissario intenda prendere”.
“Ci domandiamo – proseguono – se da parte dei responsabili di governo della città ci sia la necessaria consapevolezza della gravità della situazione e quali iniziative urgenti si stiano predisponendo per un razionale ritorno in tempi brevi alla normalità. Abbiamo l’impressione, al contrario, di una distanza rispetto all’emergenza, che richiama alla mente la gestione disastrosa e fallimentare dell’ex sindaco Gallotti. E la città sta pagando a caro prezzo l’indecisionismo e il malgoverno dell’ex Amministrazione di centro destra responsabile di non aver avviato il servizio porta a porta e la raccolta differenziata”.
“Siamo seriamente preoccupati – concludono Fontana e Luciani – per le pesanti conseguenze per la città di Tivoli dall’assenza di una programmazione efficace, efficiente e tempestiva dell’emergenza rifiuti, che rischia, tra l’altro di spalancare le porte all’affidamento a privati del servizio di raccolta e smaltimento. Una prospettiva che troverebbe la ferma e determinata opposizione del Partito Democratico. Non intendiamo rimanere inermi e in silenzio di fronte alla possibilità che attraverso colpi di mano venga esautorato e smantellato il servizio pubblico di raccolta dei rifiuti, che avrebbe pesanti ricadute economiche, occupazionali e sociali, per l’intera comunità tiburtina”.

Testo da visualizzare in slide show