Giubileo 2025: gli interventi programmati sul nostro territorio

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L'ex Seminario a Tivoli dove si realizzerà la casa del pellegrino

Nei giorni scorsi è stato pubblicato il DCPM con il programma degli interventi per il Giubileo del 2025. Alcuni di questi interventi vedono coinvolti i nostri territori. Abbiamo intervistato Marco Vincenzi, consulente del Commissario per il Giubileo 2025, sindaco di Roma Gualtieri, che ne ha seguito l’iter e le proposte in questi mesi

“Il Dpcm pubblicato l’8 giugno – ci dichiara Vincenzi – prevede un vasto programma di interventi per il Giubileo 2025, per un totale di 3,2 miliardi di investimenti che oltre a Roma, riguardano anche i territori della Città Metropolitana di Roma e le province di Frosinone e Viterbo. Si tratta di un finanziamento importante, un risultato che non sarebbe stato possibile senza la collaborazione degli amministratori locali.

È stato essenziale il rapporto con il territorio. Per un evento di valore universale come il Giubileo, è necessario valorizzare il patrimonio religioso e culturale delle province.

In particolare i due importanti interventi su Tivoli: Seminario mobilità stazione ferroviaria – Ospedale

Per il Comune di Tivoli è previsto un finanziamento da 2,1 milioni di euro per il potenziamento della viabilità pedonale, veicolare e della sosta urbana. I lavori di riqualificazione riguarderanno il collegamento tra la stazione ferroviaria e il centro storico e il collegamento tra la stazione ferroviaria e il parcheggio Impastato, dove oltre alla riqualificazione, sarà realizzata anche un’area camper. Infine, si interverrà anche sul miglioramento della viabilità del nodo della rotatoria di Largo San Giovanni, con la messa in sicurezza della rampa che collega l’Ospedale al Parcheggio Impastato e l’ottimizzazione del sistema semaforico intelligente. Tivoli contribuirà anche sul fronte dell’accoglienza dei pellegrini che nel 2025 arriveranno sui nostri territori.

È fondamentale saper rispondere al meglio alla domanda di turismo, in crescita già attualmente e destinata ad aumentare per l’Anno Santo. È per questo che nel programma è stato inserito anche un intervento da 4 milioni e 200 mila euro di risorse giubilari, per la realizzazione della casa del pellegrino nel palazzo del Seminario della Diocesi di Tivoli. Un immobile di grande prestigio risalente al 1635. Nel progetto sono previste 60 camere doppie e servizi generali oltre ad una riqualificazione della Cappella di San Filippo Neri che verrà restituita al suo utilizzo religioso originario.

Cosa succede adesso?

Fondamentale raggiungere gli obiettivi previsti per il 2025: intervenire sulla mobilità, sul settore dell’accoglienza, sulla cura dell’ambiente e del territorio e sulla riqualificazione e valorizzazione delle nostre zone.

Questo sarà possibile grazie alla collaborazione tra tutti i protagonisti coinvolti. Durante questa grande stagione di interventi, il nostro territorio assisterà ad un importante periodo di trasformazioni a beneficio delle comunità.

Come funzionerà la struttura commissariale e quale sarà il suo ruolo?

La struttura commissariale è in stretto contatto con tutti i soggetti attuatori coinvolti nel programma degli interventi. Insieme alla Società Giubileo 2025, la società interamente controllata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e che si occupa della gestione finanziaria delle risorse, c’è un lavoro attivo di continuo monitoraggio dei progetti per il rispetto del cronoprogramma previsto per ogni progetto.