Guidonia, “Cartelle pazze” Ici: l’amministrazione le annulla e si scusa1 min di lettura

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Guidonia Montecelio, il postino ha bussato alla porta di 200 cittadini: era l’Ici da pagare ma si trattava di un errore. L’amministrazione chiede scusa e le annulla.

Circa duecento i cittadini che hanno ricevuto richieste di pagamento dell’Ici che, in realtà, era stata già pagata. “Su specifica richiesta del sindaco di Guidonia Montecelio, Eligio Rubeis, – si legge in una nota del Comune – ai circa 200 cittadini cui sono state recapitate le errate richieste di pagamento dell’Ici (relative agli anni in cui vigeva l’imposta) sarà inviata una lettera di scuse con l’indicazione di non tenere conto dell’avviso: non dovranno cioè riversare l’importo nuovamente richiesto”. L’errore, definito “una svista banale dall’affetto antipatico”, è stato commesso dalla Tre Esse, Concessionaria del servizio di accertamento e riscossione dei tributi comunali, alla quale il Comune “ha contestato la grave inosservanza”. La Tre esse “sarà tenuta ad accollarsi l’intero costo dell’invio delle lettere di richiesta (e di quelle di scuse) senza gravare sulle casse comunali in nessun modo”.

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