Guidonia, Barbet in bilico: si ipotizza un’alleanza con il PD?1 min di lettura

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Le dimissioni del Presidente e del Vicepresidente del Consiglio rappresentano il giorno di collasso della maggioranza M5S di Guidonia. Il sindaco è in bilico e si ipotizza anche in un’alleanza con il PD. Barbet si è trovato così di fronte a due opzioni: le dimissioni con voto a settembre, portando la città in campagna elettorale in piena emergenza, e aprire un confronto con le forze d’opposizione e vedere se ci possano essere i presupposti per una intesa di responsabilità. Il sindaco non nega i contatti con il PD, dichiarando che la situazione era molto critica.

Nel frattempo 5 consiglieri grillini abbandonano l’aula: Stefano Bufalieri lo scorso anno, Laura Alessandrini e Laura Spinella nel mese scorso e negli ultimi giorni Angelo Mortellaro e Laura Santoni.

I motivi sono legati oltre alla mancanza di programmazione, azione e di consapevolezza della reale situazione della città, anche ad una politica che non è in grado di ascoltare i bisogni dei cittadini. Il sindaco in merito a ciò non si esprime.

Preoccupazione anche da parte del Polo Cvico: “Barbet ha fallito, insieme ai suoi inesperti compagni del 5Stelle guidoniani. Sono stati incapaci di amministrare Guidonia Montecelio. Ora, se amasse questa Città un centesimo di quanto l’amiamo noi, si dimetterebbe chiedendo scusa per il disastro di cui è responsabile. Invece, come fanno gli imprenditori che non sapendo far fronte ai debiti che accumulano con la mala gestione si rivolgono agli usurai per evitare la bancarotta, il Sindaco si rivolge a quei consiglieri di opposizione disposti a prestare per due anni i loro voti in consiglio per evitare lo scioglimento anticipato. Questo è sbagliato, immorale e dannoso per la città e il Polo Civico lo denuncerà in ogni sede possibile”.