Guidonia: consiglieri comunali si dimettono dopo quattro anni della fallimentare esperienza grillina

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Un passo indietro per impegnarsi sul nuovo programma, i consiglieri comunali del Polo Civico hanno annunciato le dimissioni. Mario Valeri, decano dell’assise guidoniana, Mauro De Santis e Mario Proietti hanno ufficializzato la decisione di far posto a tre nuovi consiglieri.

“Ci impegneremo nell’Officina del Programma – spiegano – ora è il momento di scrivere il programma che dovrà portarci ad amministrare questa Città”. La comunicazione è arrivata martedì scorso in quella che sarebbe dovuta essere la vigilia di un consiglio comunale.

“Volevamo annunciarlo prima di aprire i lavori del consiglio – proseguono – ma poi la seduta è stata rinviata. Abbiamo deciso, però, di tenere lo stesso la conferenza”.

Al posto dei tre consiglieri entreranno tre volti giovani: Alessandra Ferri e Luca Bufalieri di Guidonia Domani, e Tommaso Carnevali de Il Biplano.

“Ormai da molto tempo – commenta Mauro De Santis – abbiamo capito che questo consiglio comunale è assolutamente inutile, se non addirittura dannoso. In considerazione di questo, e dell’importanza dell’Officina del Programma, abbiamo preso questa decisione. Il prossimo sarà l’ultimo dei nostri consigli comunali in questa consiliatura. Per noi è un obbligo morale lavorare ad un’alternativa a questa Amministrazione. L’anno che è rimasto prima del voto sarà estremamente importante, richiederà un maggior impegno da parte nostra per stare tra i cittadini e per definire il nuovo programma. In consiglio entreranno tre volti nuovi che avranno occasione di poter fare un’importante esperienza, noi gli saremo vicini e li sosterremo”.

Proprio la volontà di lavorare al nuovo programma, alla nuova coalizione, è stata la prima spinta a lasciare l’assise. “L’Officina del Programma – spiega Mario Proietti, Il Biplano –  è stata la motivazione principale. Collaboreremo anche noi, metteremo la nostra esperienza a favore del programma. Non è stata difficile scegliere di fare un passo indietro e con questo gesto vogliamo anche dimostrare che la dignità ha più valore di un gettone di presenza o di una poltrona. Alcuni consiglieri del 5 Stelle dovrebbero capire che, se finisse la vita politica, c’è il reddito di cittadinanza”.

Altra stoccata alla maggioranza pentastellata arriva da Mario Valeri, Guidonia Domani. “In quasi 40 anni di attività consiliare non ho mai visto una cosa del genere. Quando entravamo in aula i consiglieri erano già li e ci guardavano con un’ara si superiorità che non ho mai visto in altre consiliature. Erano arrivati per essere quelli che avrebbero risolto tutti i problemi, che avrebbero sistemato tutto. Anche quando hanno perso pezzi in giunta e consiglio comunale, nonostante tutto, hanno sempre mantenuto l’atteggiamento di superiorità”.

IL COMMIATO DEL DECANO

Un capitolo a parte lo merita il saluto di Mario Valeri che ha annunciato la non ricandidatura alle prossime elezioni. Lascia, così, un volto storico dell’assise guidoniana, sempre presente quando in maggioranza e quando in opposizione, sin dagli anni ’90, e quasi sempre come capo gruppo. 

“Lascio con nostalgia, sono entrato in consiglio la prima volta quando c’era tutt’altro sistema elettorale. Ho passato nove sindaci. Ogni consiliatura ha avuto momenti particolati. Voglio, comunque, continuare a fare politica. Seguirò l’Officina del Programma e resterò vicino a questo gruppo”.