Guidonia: contro l’apertura del Tmb mozione dei consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle

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E’ stata presentata una mozione dai consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle, per impegnare la Giunta Regionale a sospendere le autorizzazione della direzione ambiente tra cui quelle relative al Tmb.

I Consiglieri Regionali M5S

“Insieme ai colleghi Devid Porrello, Loreto Marcelli, Sivia Blasi e Gaia Pernarella del gruppo consiliare regionale del Movimento 5 Stelle, ho presentato una mozione per impegnare la Giunta Regionale a sospendere tutti gli atti autorizzativi della Direzione Ambiente, compresi quelli inerenti il Tmb di Guidonia Montecelio”- dichiara il Consigliere Regionale Valerio Novelli.

“Si tratta di atti firmati dalla Dirigente Regionale Flaminia Tosini che è stata arrestata pochi giorni fa per le vicende legate alla discarica di Monte Carnevale- prosegue Novelli- e, quindi, lasciando legittimamente che la magistratura faccia chiarezza e piena luce sull’operato della dottoressa Tosini, abbiamo ritenuto necessario compiere questo passo a tutela dei cittadini e dei territori”.

“Dubbi e chiarimenti, quindi- conclude il Consigliere Regionale- che sono necessari anche in merito alla recente autorizzazione che allo stato attuale consentirebbe l’apertura del Tmb di Guidonia Montecelio. Un provvedimento che mi vede contrario ed in prima linea per scongiurare questa possibilità”.

 

Il sindaco

“Ringrazio i Consiglieri Regionali Valerio Novelli, Devid Porrello, Loreto Marcelli, Silvia Blasi e Gaia Pernarella del gruppo consiliare alla Regione Lazio del Movimento 5 Stelle per aver presentato una mozione che impegna la Giunta a sospendere e verificare gli atti autorizzativi della Dirigente Regionale Flaminia Tosini, compresi quelli relativi al Tmb nella nostra Città”- dichiara il Sindaco di Guidonia Montecelio Michel Barbet.
“Si tratta di un atto che va nella direzione auspicata dalla nostra Amministrazione- prosegue il Primo Cittadino- in seguito, infatti, all’arresto della dottoressa Tosini avevo scritto al Presidente Nicola Zingaretti ed all’Assessore alla Transizione Ecologica Roberta Lombardi per chiedere il ritiro delle autorizzazioni in merito. Un primo passo necessario, quindi, che ci vede vicini nella battaglia per non permettere l’apertura dell’impianto”.