Guidonia, differenziata e disservizi: proposta la class action1 min di lettura

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Guidonia Montecelio, continua a non essere raccolta con regolarità l’immondizia, la maglia nera va a Marco Simone e Setteville nord: fuori casa ancora organico, secco indifferenziato e plastica.

I disservizi legati alla raccolta differenziata continuano, così come le sanzioni che il Comune eleva alla Aimeri, capofila dell’ati che gestisce il servizio. In un impeto di rabbia un cittadino di Marco Simone lancia la proposta-provocazione: “Continua il disservizio relativo alla raccolta differenziata porta a porta; per esempio oggi non è stato ritirato l’organico e nei giorni scorsi è saltata la raccolta del secco indifferenziato e della plastica. Se non lo avete già fatto – consiglia l’uomo ai suoi concittadini sul loro sito di quartiere-, propongo di segnare sul calendario i giorni in cui la raccolta salta. Poi un avvocato che magari abita in zona e che legge questo post potrà aiutarci a impostare una class action per richiedere il rimborso monetario o lo scomputo sulla prossima bolletta degli importi relativi al servizio non goduto”. Una class action per il rimborso della Tarsu per i servizi non effettuati, quindi. Non tutti credono però come una simile azione possa andare in porto con successo: “Purtroppo – risponde alla proposta un altro cittadino – i disservizi sono stati frequenti e si sono moltiplicati nell’ultimo periodo e conosciamo i motivi: agitazioni sindacali per via dei licenziamenti annunciati e ritirati a costo di un accordo che prevede enormi sacrifici per i dipendenti. Ma chiedere un rimborso per il servizio non reso per qualsiasi motivo si possa addurre credo proprio sia improponibile purtroppo, possiamo farlo per provocazione, ma non credo sia una strada percorribile”. Nel frattempo le sanzioni del Comune hanno ormai superato in tre mesi i 400mila euro che saranno scomputati dall’importo dovuto ad Aimeri.

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